Inter, e' appena iniziato l'ultimo anno di contratto di Edin Dzeko. Il destino del bosniaco, però, potrebbe non essere ancora scritto.
La data in cui tutto finirà e' impressa sul contratto: 30 giugno 2023. Quel giorno, con ogni probabilità, Edin Dzeko e l'Inter si diranno addio dopo un biennio.
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L'avventura all'
Inter, all'inizio del secondo giro di valzer, si e' configurata con uno marchio bene chiaro: quello del vice Lukaku.
Si, perché a differenza dello scorso anno,
Dzeko non è la punta titolare dell'
Inter. Il ritorno del figliol prodigo belga ha consegnato all'ex Roma il ruolo di alternativa di lusso.
Nonostante il cambio di gerarchie, però,
Dzeko non ha mosso obiezioni e si e' messo a dispozione di
Simone Inzaghi. Lui a Milano e all'Inter sta bene, e lo ha dimostrato non considerando nemmeno una delle proposte arrivate in Viale della Liberazione.

Sia
Borussia Dortmund che
Juventus sono state, nel corso dei mesi, respinte con perdite. Edin si sente parte del progetto dell'
Inter e la panchina non e' per lui un problema.
L'
Inter, dal canto suo, pur riconoscendo il ruolo di
Dzeko, ha messo in conto di aver iniziato l'ultimo anno di matrimonio. Una piccola porta di speranza per la permanenza, però, e' ancora aperta.
Una speranza che potrebbe diventare concreta a una condizione.
Dzeko, che percepisce
5 milioni di euro l'anno, dovrebbe accettare una
decurtazione significativa dell'ingaggio.
La soluzione del dilemma e' puramente economica. L'
Inter e' consapevole dell'importanza di
Dzeko, ma sa che non potrà più permettersi un ingaggio così elevato.