Il futuro di Simone Inzaghi è in bilico: l’Inter riflette dopo la finale persa col PSG. Fabregas il primo nome, ma ci sono altre opzioni in lista.
In casa Inter la delusione è ancora fortissima dopo la netta sconfitta in finale di Champions League contro il PSG. Il secondo ko consecutivo all’ultimo atto europeo, dopo quello del 2023 contro il Manchester City, ha chiuso una stagione senza titoli e ha lasciato tante ferite aperte. Ma con il Mondiale per club alle porte, il tempo per le riflessioni è pochissimo. Bisogna già pensare al futuro. Futuro che, a sorpresa, potrebbe non vedere più Simone Inzaghi sulla panchina nerazzurra.
Il tecnico piacentino è molto tentato dalla super offerta dell’Al Hilal, pronto a garantirgli circa 25 milioni di euro a stagione per trasferirsi in Arabia. Ma non è solo una questione economica: Inzaghi è convinto che questa annata, senza trofei e con la seconda delusione in Champions, possa aver rappresentato la fine di un ciclo. Anche perché la rosa nerazzurra è una delle più vecchie del campionato, e ripartire da zero non sarebbe semplice.
Proprio per questo, domani ci sarà un incontro con la dirigenza: il tecnico chiederà rassicurazioni su un mercato importante, fatto di tanti innesti per aprire un nuovo ciclo. Se non dovessero arrivare segnali convincenti, l’addio diventerebbe un’ipotesi concreta.
CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Fabregas in cima alla lista di Marotta
Nel caso in cui Inzaghi decidesse davvero di salutare, l’Inter si sta già guardando attorno. Il primissimo nome sul taccuino di Marotta è quello di Cesc Fabregas, protagonista di un’ottima stagione alla guida del Como, alla sua prima esperienza in Serie A. I lariani gli hanno fatto un’offerta importante per il rinnovo, ma lui non ha ancora accettato perché sa che l’Inter potrebbe cambiare guida tecnica da un momento all’altro, e lui è in cima alla lista.
Fabregas è il primo nome, ma non l’unico. In corsa c’è anche Raffaele Palladino, che si è appena dimesso dalla Fiorentina visto un amore mai davvero sbocciato con ambiente e dirigenza.
Piacciono molto anche due ex nerazzurri: Cristian Chivu, che da subentrato ha trascinato il Parma alla salvezza, e Patrick Vieira, che ha guidato il Genoa a una salvezza tranquilla, ottenuta con diversi turni d’anticipo.
Tutti allenatori giovani, flessibili tatticamente e apprezzati per la capacità di adattamento. Delle scommesse, certo, ma lo era anche Inzaghi quando arrivò. E pochi allora avrebbero immaginato un impatto così forte sul mondo Inter.
Per ora si tratta solo di idee, suggestioni. Tutto passerà dall’incontro di domani tra Inzaghi e la società. Solo dopo si capirà se si potrà andare avanti insieme o se sarà il momento di voltare pagina.
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