Dopo tanti tentativi a partire dalla passata stagione nel trovare l'ideale sostituto di Hakan Calhanoglu, finalmente l'Inter ha trovato la soluzione: Barella.
Da quando il turco si è imposto al centro della mediana nerazzurra, l'Inter ha sempre fatto fatica a sostituirlo o a trovargli un'alternativa per poterlo far riposare. Nelle passate stagioni in rosa c'era Kristjan Asllani, giocatore prelevato dall'Empoli proprio per ricoprire questo tipo di mansioni, ma non è mai riuscito a farlo in modo particolarmente convincente.
Quest'anno invece, in un centrocampo ricco di talento, non c'è un giocatore che incarni di natura le sembianze del mediano. Frattesi è una mezz'ala di inserimento, Sucic, Zielinski e Mkhitaryan sono giocatori di qualità abituati a giocare più vicino all'area di rigore avversaria che non davanti alla difesa e Diouf è un giocatore molto fisico e dinamico, ma poco adatto nella fase di palleggio.
Per questo Chivu ha provato l'unico che per caratteristiche potrebbe ricoprire quella posizione di campo, ovvero Nicolò Barella e probabilmente ha trovato la soluzione vincente per dare riposo a Calhanoglu.
LA GRINTA DI NICOLO BARELLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, la maturazione di Nicolò Barella
Il centrocampista sardo, sta vivendo una fase di assestamento della sua carriera: dopo aver avuto qualche anno di totale exploit, dove ha dimostrato di essere un giocatore di livello internazionale, adesso si sta confermando cercando di limare quei difetti che ancora si porta dietro.
Barella sta decisamente migliorando e tenendo a bada quell'atteggiamento vivace che in campo lo contraddistingue sia nel protestare con l'arbitro che nel commettere falli spesso ingenui e troppo istintivi. Probabilmente la fascia al braccio che gli arriva spesso dopo l'uscita dal campo di LautaroMartinez, sta cominciando a responsabilizzarlo e a farlo maturare sotto questo punto di vista.
In fase offensiva in questi anni gli è sempre mancato qualche gol in più, ed anche in questo ambito sembra che stia particolarmente lavorando. Insomma, Nicolò Barella sta dimostrando di essere diventato ormai un giocatore maturo, capace di ricoprire svariate zone del centrocampo con estrema qualità e personalità. Chissà che questo nuovo ruolo in cui ha dimostrato di poter giocare, non possa tornare utile anche a GennaroGattuso in chiave Nazionale.
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