Al termine della finestra di mercato estiva, il centrocampista azzurro Davide Frattesi è rimasto all'Inter. Ora però deve convincere Chivu e conquistarsi spazio
Ogni volta che arriva il mercato, invernale o estivo che sia, Davide Frattesi viene quasi automaticamente messo al centro di voci ed interessamenti. Sembra di ascoltare un disco rotto, con il giocatore che viene tentato da altri progetti e da altre società, ma per un motivo e per un altro al termine di tutto rimane sempre in nerazzurro.
Anche in questa stagione infatti, prima il Napoli e poi il Newcastle hanno bussato alle porte della società, ma in entrambe i casi non se ne più fatto nulla. Davide Frattesi dunque rimarrà all'Inter anche nella stagione appena cominciata, con l'obiettivo però, di ritagliarsi un spazio maggiore rispetto a quello che gli veniva concesso da Simone Inzaghi.
L’ESULTANZA DI DAVIDE FRATTESI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter: Frattesi piace a Chivu, ma ancora zero minuti
Quando il tecnico rumeno è approdato sulla panchina nerazzurra, ha fin da subito chiarito che l'ex Sassuolo sarebbe stato essenziale per il suo tipo di calcio. Da quelle dichiarazioni ad oggi però, sono cambiate molte cose: sia a causa del mercato che per colpa di qualche problema fisico di troppo, fatto sta che Frattesi non ha ancora disputato 1 minuto in questo campionato.
Un infortunio lo ha tenuto fuori parte della preparazione, facendogli saltare anche la maggior parte delle amichevoli. In questo modo ha lasciato spazio ad altri giocatori di esprimersi maggiormente, come il nuovo arrivato Sucic o il polacco Zielinski, scalando indietro nelle gerarchie dell'allenatore. Adesso il giocatore azzurro deve rimboccarsi le maniche e lavorare duramente se vuole conquistarsi uno spazio in un reparto ricco di talento e diventare centrale nel progetto Inter.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.