Inter, si avvicina l'andata della semifinale di Champions League contro il Barcellona, che nel frattempo conquista la Coppa del Rey.
Non c'era bisogno di ulteriori indizi per capire che mercoledì Barcellona-Inter sarà una partita ostica per i nerazzurri.
I blaugrana, infatti, si confermano forse la formazione più forte del continente, nonché quella più in forma e talentuosa.
Gli avversari dei nerazzurri, ieri sera, hanno conquistato ieri la Coppa del Rey, battendo per 3-2 il Real Madrid.
Come sempre successo negli ultimi anni, l'ennesimo Clasico e' stato ricco di gol, con i tenori della squadra di Flick a suonare la melodia più bella.
La dimostrazione di carattere, inoltre, si e' palesata nei tempi supplementari, quando Kounde ha scongiurato la lotteria dei calci di rigore, infilando Courtois e regalando la 32esima Copa del Rey.
SIMONE INZAGHI LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Una dichiarazione di intenti che e' arrivata direttamente a Simone Inzaghi, e che ha avuto l'ulteriore dimostrazione di come, contro una squadra di marziani, servirà la partita perfetta.
Benché si tratti di un doppio incrocio, con la gara di ritorno da disputare a San Siro, a Monjuic sarà essenziale non consentire ai catalani di prendere il largo e fare diventare, la gara di ritorno, una montagna da scalare.
Prima di pensare a mercoledì, però, c'è una Roma da superare, questo pomeriggio, per tenere aperto anche il fronte del campionato.
Probabilmente senza Thuram, ma con Dumfries e Zielinski di nuovo a disposizione, la coperta si e' allungata, per dare all'Inter la licenza di continuare a sognare su un doppio binario.
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