Inter, la bancarotta delle holding cinesi segna la fine di un'era per il club nerazzurro.
La recente bancarotta delle tre holding della famiglia Zhang rappresenta solo l’ultimo capitolo di una crisi economica iniziata con il Covid e aggravata dal crollo di Evergrande nel 2024. Suning, un tempo colosso in ascesa, ha subito un tracollo finanziario che ha inevitabilmente coinvolto l’Inter.
A differenza di altri ex proprietari come Thohir e Yonghong Li, gli Zhang hanno investito circa 900 milioni nel club, ottenendo solo i 275 milioni del bond del 2021. Tuttavia, la chiusura dei negozi fisici e la crisi economica cinese hanno reso insostenibile la loro gestione.
Inter, i numeri delle perdite stimate
Le perdite accumulate tra il 2020 e il 2021, pari a circa 340 milioni, sono state temporaneamente coperte grazie alle normative governative cinesi, permettendo alla famiglia Zhang di mantenere il controllo del club. Nel 2021, il prestito di Oaktree ha garantito liquidità, ma con un monte debitorio elevato, la proprietà non aveva reali possibilità di trarre profitti dalla società.
Ora il futuro dell’Inter è tutto da scrivere poiché, con gli Zhang ormai fuori gioco, resta da vedere chi guiderà il club in una nuova fase economica e societaria.
Giuseppe Marotta
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