L'allenatore dell'Inter, Simone Inzaghi, al termine della gara ha parlato in conferenza stampa per commentare la sconfitta maturata contro la Roma.
La settimana dell
'Inter si conclude nel modo peggiore possibile. Dopo le sconfitte contro
Bologna e
Milan, i nerazzurri cadono ancora contro la
Roma. Dopo l'eliminazione dalla
Coppa Italia, i nerazzurri rischiano di perdere il primo posto in campionato ai danni del
Napoli, impegnato questa sera contro il
Torino. Inter che mercoledì avrà l'occasione di rifarsi in
Champions League, sul campo del
Barcellona.
Simone Inzaghi è intervenuto in sala stampa per commentare i recenti risultati negativi della squadra. Di seguito le sue parole.
Inter, il commento di Inzaghi
Analisi della gara.
"Chiaramente nel primo tempo non abbiamo fatto una partita d'insieme come siamo abituati noi. Eravamo un po' lunghi con distanze lunghe e abbiamo pagato. Il gol delle Roma è stato un contrasto fortuito. La Roma ha fatto un'ottima partita e abbiamo messo tutto quello che avevamo per vincere. I ragazzi hanno messo sul campo tutto quello che avevano. I tifosi anche lo hanno capito e apprezzato. E' stato molto bello l'applauso finale. Non ci fa dimenticare questa brutta sconfitta che è una brutta partita d'arresto. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita".
Analogie con il passato.
"Assolutamente è capitato due anni fa e quindi per quanto riguarda il Barcellona non c'era bisogno di vedere ieri. Due anni fa non stavamo compiendo su 3 competizioni e noi abbiamo alzato l'asticella. Dobbiamo andare avanti. Avanti con fiducia cercando di recuperare giocatori che ci stanno mancando".
Gara contro il Barcellona.
"Il secondo tempo la squadra ha fatto una bella partita. Era viva e ha creato nonostante la stanchezza. Dovremmo essere bravi a una partita d'insieme e ce la giocheremo con tanto rispetto ma con nessuna paura".
Arbitraggio.
"Ci siete voi per parlare e giudicare. Noi dobbiamo concentrarci. Sarebbe troppo facile parlare degli errori arbitrali. In questo momento dobbiamo capire ma stare sul campo. Non pensare alle rimesse, ai rigori, alle punizioni. Dobbiamo stare con la testa sul campo".
Roma.
"Ottima squadra che non perdeva da 17 partite. Ci è mancata lucidità nel scelte".