La doppietta di Lautaro Martinez contro il Pisa ha contribuito ad aumentare i numeri del capitano dell'Inter. Tra classifica all time e vittime totali.
Il Toro si conferma decisivo in questa stagione e questa volta ha il merito di aver sbloccato una partita molto difficile, portando poi punti pesantissimi in chiave Champions e Scudetto.
Inter, Lautaro sempre più nella storia: superato anche Mazzola
Con le reti n°9 e 10 della sua stagione, l'argentino ha toccato quota 164 gol con la maglia nerazzurra, guadagnando un'altra posizione all'interno della classifica dei marcatori all time del club.
La doppietta contro il Pisa gli è valso il sorpasso su Mazzola (fermo a 162) e il 4° posto di questa speciale classifica (a quota 163). Il prossimo obiettivo si chiama Roberto Boninsegna che occupa la 3° posizione a 173 (quota raggiungibile già in questa stagione per i numeri ai quali Lautaro Martìnez ha abituato i suoi tifosi).
L'altro dato impressionante riguarda il numero di squadre colpite dal n°10 nerazzurro. Si tratta infatti della 29esima avversaria contro la quale Lautaro ha segnato almeno un gol, fissando un primato assoluto nella nostra Serie A.
Insomma, statistiche da vero fuoriclasse per l'attaccante argentino che sempre più sta scrivendo la storia dell'Inter e del calcio italiano. È considerato uno degli attaccanti più forti a livello europeo, ma anche mondiale ed è Campione del Mondo in carica con la propria nazionale.
LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il centrocampista del Bournemouth è nel radar rossonero per il futuro della mediana. Ma il suo profilo è molto diverso da quello del croato: più intensità, duelli e capacità di coprire diverse zone del campo.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
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