Il posticipo della decima giornata di serie A proporra la sfida tra Inter e Lazio in quel di San Siro. Il calcio d'inizio è fissato per domani sera alle ore 20:45.
La vittoria sull'Hellas Verona ha consentito all'Inter di tenere la scia del Napoli capolista. I nerazzurri, complice lo 0-0 partenopeo contro il Como, infatti, hanno accorciato a -1 dagli uomini di Conte.
Anche in Europa le cose vanno bene, con il 2-1 al Kairat che, in settimana, ha mantenuto i meneghini a punteggio pieno in Champions League.
Contro la Lazio sarà un match molto importante per arrivare alla sosta più possibile a ridosso della testa della classifica, in attesa del derby della Madonnina che attenderà gli uomini di Chivu tra due settimane.
Di contro, i laziali vengono da un 2-0 sul Cagliari che ha rialzato l'umore dei capitolini, migliorando la classifica.
CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Messo in ripostiglio il parziale turnover visto contro il Kairat Almaty, Cristian Chivu pare intenzionato a rimettere l'Inter titolare al centro dei suoi pensieri.
L'unico dubbio nella testa del tecnico rumeno riguarda Marcus Thuram, che dovrebbe saltare ancora un turno per quanto riguarda una maglia da titolare.
Per questo, il tandem Bonny-Lautaro dovrebbe essere quello titolare, in attacco, contro i biancocelesti.
A centrocampo torna il quintetto titolare, quindi Sucic con Barella e Calhanoglu in mezzo, con Dumfries e Dimarco esterni.
Sommer, infine, presidierà la porta, protetto dai reintranti Akanji e Bastoni, che hanno rifiatato in coppa, e da Acerbi.
Qui Lazio
Non finisce l'emergenza per Maurizio Sarri, che dovrà fare ancora a meno di Romagnoli, Nuno Tavares e Dele Bashiru, oltre a Rovella, Cancellieri, Gigot e Castellanos.
Scelte obbligate o quasi, quindi, per l'allenatore toscano, che schiererà il tridente Dia-Zaccagni-Isaksen in avanti, sostenuti a centrocampo da Guendouzi, Cataldi e dal rilanciato Basic.
Non cambia la scelta tra i pali, con Provedel che avrà la sicurezza della maglia da titolare, mentre in difesa spazio a Lazzari, Gila, Provstgaard e Marusic.
MAURIZIO SARRI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.