L'Inter si avvicina alla sfida di sabato contro la Juventus e Chivu ha un interessante dubbio di formazione: Bisseck o il nuovo arrivato Akanji?
Dal mercato dell'Inter ci si poteva aspettare un centrale in più per dare il cambio ad Acerbi e De Vrij: nelle ultime ore è arrivato l'ormai ex Manchester City Akanji, ma allo stesso tempo è uscito il francese Pavard. Numericamente dunque non è cambiato nulla, però è arrivato un nuovo innesto di grande qualità che può portare freschezza ed energia ad un reparto che stava piano piano prendendo una parabola discendente.
Inter, chi sarà il titolare nel derby d'Italia?
Sulla carta lo svizzero è stato preso per fare il titolare, essendo un giocatore esperto con alle spalle anni di Premier League e di calcio ad alti livelli. Allo stesso tempo però, il tedesco Bisseck piace molto a Chivu, nonostante una partita non impeccabile contro l'Udinese.
Yann Aurel Bisseck of Inter Milan during the UEFA Champions League league stage match Manchester City vs Inter Milan at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 18th September 2024 (Photo by Cody Froggatt/News Images)
Contro la Juventus il tecnico ne potrà scegliere solamente uno per completare il terzetto di difesa al fianco di Acerbi e Bastoni. Lo svizzero è arrivato da poco, non conosce particolarmente l'ambiente e le rotazioni di squadra, ma come detto è un giocatore pronto che non ha bisogno di particolare tempo per calarsi in un nuovo contesto. Dal punto di vista fisico, nelle due partite con la maglia della Svizzera ha dimostrato di essere in un grande stato di forma.
Bisseck è sicuramente più a suo agio nel contesto squadra, ma la partita contro la Juventus dovrà essere interpretata con grande concentrazione, soprattutto in marcatura su Yildiz, e il tedesco spesso ha dimostrato di avere qualche amnesia di troppo in fase difensiva. Vedremo dunque su chi dei due ricadrà la scelta dell'allenatore.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.