L'Inter ha un bisogno di svecchiare la rosa che ha l'età anagrafica più alta della Serie A: in questo senso si potrebbe inserire l'affare Nico Paz.
L'Inter vuole svecchiare la sua attuale rosa a disposizione, con una età anagrafica abbastanza alta: in questo senso si inserirebbe l'affare Nico Paz, ma non sarà l'unico.
NICO PAZ SORRIDENTE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, imperativo svecchiare la rosa con l'età più alta della Serie A: il primo potrebbe essere Nico Paz, ma non sarà il solo
In casa Inter c'è una parola d'ordine concreta: svecchiare. Si, proprio perché quella nerazzurra è la squadra della Serie A che ha l'età anagrafica più alta di tutto il torneo, con un età media intorno ai 30 anni. Già i dirigenti nerazzurri hanno fatto alcune mosse, come la cessione di Correa al Botafogo e l'addio di Arnautovic, ma ci saranno altre operazioni, in entrata arriveranno giovani promettenti il primo potrebbe essere Nico Paz.
Si sa che il giovane fantasista del Como è un vecchio pallino dei nerazzurri, se ne sta continuando a parlare nonostante la recompra del Real Madrid. A Milano potrebbe avere molto spazio, appunto con la nuova linea che il club nerazzurro sta lanciando in virtù della chiusura dell'era Inzaghi, ma anche perché nelle merengues sarebbe chiuso da troppi top player.
Ci sarebbero nell'agenda dei nerazzurri anche Bonny e Barnabè del Parma, oltre all'arrivo di Susic e Luis Henrique. E' chiaro che dopo la batosta subita contro il PSG a Monaco, la dirigenza nerazzurra si sia fatta un conto che molti giocatori sono arrivati, mentre giovani promettenti sarebbero affamati di vittorie ed anche sarebbe un grande vantaggio atletico per tutta la stagione, come il PSG stesso ha insegnato.
Vedremo cosa succederà a proposito di Nico Paz, ma anche di altre trattative, ma sicuramente il progetto giovani lanciato dalla dirigenza nerazzurra prosegue, per iniziare un nuovo ciclo all'insegna dei giovani nel nome di Cristian Chivu.
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Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.