Dopo il successo europeo con l’Ajax, Chivu vuole trasformare l’entusiasmo in punti pesanti in Serie A. San Siro attende la risposta dell'Inter, chiamata a vincere dopo aver ottenuto 3 punti in 3 partite.
L’Inter di Cristian Chivu torna a San Siro con una missione chiara: dare seguito all’entusiasmo europeo e sistemare una classifica che in Serie A necessita ancora di qualche scossa. La vittoria di prestigio ottenuta mercoledì alla Johan Cruijff Arena contro l’Ajax (0-2 firmato dalla doppietta di Marcus Thuram) ha portato in dote tre punti fondamentali in Champions, ma soprattutto nuove certezze da cui ripartire.
Tra le note liete, la continuità di rendimento di Thuram, la prova di personalità di Pio Esposito e il secondo clean sheet stagionale dopo quello contro il Torino. Quest'ultimo è un segnale non banale per la retroguardia di Sommer, reduce dalle 6 reti incassate nelle sfide contro Udinese e Juventus.
Inter, Chivu alla ricerca dell’equilibrio
Ora l’obiettivo diventa trasformare il buon momento europeo in carburante per il campionato. Domenica sera (ore 20.45) arriva il Sassuolo di Fabio Grosso, formazione che si presenterà a Milano senza nulla da perdere. È proprio questa la maggiore insidia per Lautaro e compagni, ovvero affrontare una squadra libera mentalmente, pronta a sfruttare ogni sbavatura dei nerazzurri.
Per Chivu sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra entusiasmo e concretezza. L’allenamento mattutino ad Appiano Gentile è servito a testare le condizioni del gruppo e a valutare eventuali rotazioni in mediana: Petar Sucic, reduce da due panchine consecutive contro Juventus e Ajax, scalpita per una maglia da titolare e potrebbe dare respiro al centrocampo.
ThuLa o spazio ai giovani?
Il dubbio principale riguarda l’attacco. Lautaro Martinez, rimasto ai box ad Amsterdam, oggi è tornato in gruppo e sembra pronto a riprendersi una maglia dal primo minuto. Accanto a lui il ballottaggio resta aperto, con Pio Esposito che si candida seriamente per una conferma. L’ipotesi di una nuova chance per il classe 2005 non è da escludere, soprattutto se Chivu decidesse di gestire i minuti di Thuram, reduce da un grande sforzo fisico in Europa.
Lo scenario porta quindi a pensare che Chivu possa puntare su un mix di certezze e freschezza, con Lautaro ed Esposito insieme dal primo minuto.
LAUTARO MARTINEZ E MARCUS THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
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