L'agente di Simone Inzaghi incontra la dirigenza dell'Inter per il rinnovo e il futuro del Tecnico in discussione. Ecco le sue dichiarazioni.
Inter, Tullio Tinti parla del rinnovo di Inzaghi
Nel pomeriggio di ieri, Tullio Tinti, agente dell'allenatore Simone Inzaghi, ha incontrato la dirigenza nerazzurra per discutere del rinnovo contrattuale del tecnico. Al termine dell'incontro, Tinti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti.
Milano, Italy. 19 March 2022 Simone Inzaghi, head coach of Fc Internazionale during the Serie A match between Fc Internazionale and Acf Fiorentina.
"Siamo solo all'inizio delle trattative," ha affermatoTinti, "Secondo me resta fino al 2037, va bene 2037?. Comunque c'è la buona volontà da parte di tutti, c'è da lavorare. Positivo? Sempre! Non ci siamo dati tempistiche precise, ci sentiremo presto. La proprietà è appena cambiata e anche loro devono prendere decisioni importanti."
Tinti parla degli altri giocatori
Tinti ha poi parlato di altri giocatori che rappresenta. Riguardo al portiere Emil Audero, ha dichiarato: "L'Inter ha un diritto di riscatto entro il 14... vediamo come evolverà la situazione." Su Alessandro Bastoni, Tinti ha rassicurato i tifosi dicendo: "Bastoni ha ancora un contratto di 4 anni con l'Inter, ha la maglia nerazzurra cucita addosso."
Infine, l'agente ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Giorgio Scalvini, recentemente operato: "L'operazione è andata benissimo. Dovrà restare un mese a Roma per la riabilitazione. Purtroppo l'infortunio non ci voleva, ma è un ragazzo speciale e sa gestire anche queste situazioni nel migliore dei modi."
L'incontro con la dirigenza interista segna l'inizio di un periodo cruciale per il futuro del tecnico Simone Inzaghi, protagonista dello Scudetto della seconda stella. Le parole di Tinti confermano l'ottimismo e la determinazione di entrambe le parti a trovare un accordo soddisfacente.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.