L'esterno dell'Inter Dimarco nella sfida di ieri contro il Cagliari è partito dalla panchina, ma il suo ingresso in campo ha cambiato la gara: qualità e lettureFederico Dimarco è stato sicuramente uno dei simboli del disastroso calo nel finale della scorsa stagione. Un giocatore che aveva iniziato benissimo il suo campionato, ma che è arrivato ai mesi di aprile e maggio con la lingua di fuori e la spia della riserva accesa.
Questo rendimento poco efficace era emerso anche nelle parentesi in Nazionale e nel Mondiale per Club negli Stati Uniti, dove l'esterno azzurro non ha di certo fatto le sue migliori partite. In questo inizio di campionato però, qualcosa potrebbe essere cambiato nella testa, ma soprattutto nel motore del giocatore, il quale sembra aver ricaricato le batterie e sembra che stia tornando nella miglior versione di se stesso.
FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, c'è bisogno della qualità di Dimarco
In queste prime 5 partite di campionato Dimarco ha messo a referto già 1 gol e 2 assist. Nella sfida di ieri contro il Cagliari il giocatore è partito dalla panchina, facendo spazio a Carlos Augusto, il quale aveva fatto una super prestazione contro il Sassuolo. Il brasiliano in questa situazione non ha ripetuto la stessa gara ed anche a causa di un'ammonizione, a fine fine primo tempo ha lasciato spazio al titolare della corsia.
Dimarco è entrato subito con lo spirito giusto ed ha portato alla squadra quella qualità che stava un pò mancando negli ultimi metri di campo. Prima per Thuram, poi per Frattesi e infine per il gol di Pio Esposito, i palloni squisiti depositati in mezzo all'area di rigore dal mancino fatato del numero 32.
Ma non finisce qui però, perché c'è altro da aggiungere sulla sua prestazione. Il nazionale azzurro infatti, con il risultato in bilico sull'1-0, si lancia in scivolata e sbarra la porta al diagonale di Borrelli, che sicuramente avrebbe preso lo specchio da pochi passi, salvando l'Inter da una situazione scomoda. Contro il Cagliari dunque, si sono visti 45 minuti di grandissima intensità e qualità per il laterale, che sembra stia trovando il suo stato di forma ideale.
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