L'Inter potrà ancora contare su Denzel Dumfries: è scaduta ieri la clausola rescissoria da 25 milioni di euro presente nel contratto del laterale olandese.
L'ambiente Inter può tirare un sospiro di sollievo. Con luglio ormai alle spalle, è scaduta ufficialmente la clausola rescissoria di Denzel Dumfries. Nonostante i timori, alla fine né dalla Premier League né dal Barcellona è arrivato l'affondo per il laterale olandese. D'altronde la cifra della clausola rescissoria fissata, dal valore di 25 milioni di euro, inserita dai nerazzurri per evitare di perdere il giocatore a parametro zero, era ben al di sotto di quanto dimostrato da Dumfries nella sua esperienza milanese, soprattutto nella scorsa stagione.
In particolar modo sembravano essere proprio i blaugrana la squadra più interessata ad assicurarsi Dumfries, coadiuvati da Jorge Mendes, nuovo agente del numero 2 neroazzurro. Ma alla fine le limitate possibilità economiche dei campioni di Spagna non hanno permesso di affondare il colpo. E l'Inter e il suo nuovo allenatore Christian Chivu sono pienamente soddisfatti di poter contare ancora sull'ex giocatore del PSV.
DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Dumfries resta al centro del progetto
Nonostante la presenza della clausola, tutto l'ambiente interista è sempre stata ottimista sulla permanenza dell'olandese. D'altronde nemmeno Dumfries ha mai fatto granché per proporsi ad altre società, dando la sensazione di voler proseguire la sua avventura con la maglia dell'Inter. Luis Henrique, acquistato dai neroazzurri anche nell'ottica di cautelarsi sulla possibile partenza di Dumfries, dovrà giocarsi una maglia da titolare con l'olandese.
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Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.