Il nuovo arrivato in casa Inter Petar Sucic ha perso minuti rispetto ad inizio stagione. Il croato era partito forte, ma il suo rendimento è calato nelle ultime prestazioni.
Sono rimasti tutti incantati dopo la prima presenza in campionato contro il Torino. Assist, giocate, dribbling e imbucate da mezz'ala di grande qualità. Quella versione di Sucic però, non ha trovato sempre continuità durante questa prima parte di stagione, ma si è vista a sprazzi.
Il croato ha alternato prestazioni eccezionali, come quella contro la Fiorentina dove ha messo a referto il suo primo gol, a partite anonime e prive di grande contenuto. Sucic ha manifestato un grande potenziale ed ha ampi margini di miglioramento, viste le sue qualità.
Va comunque considerato che il giocatore arrivava da un campionato modesto ed ha fatto un grande salto di qualità, arrivando fin da subito a far parte di una realtà decisamente più grande di quella a cui era abituato.
Dunque è sicuramente comprensibile che serva del tempo per trovare la giusta costanza e il giusto equilibrio per riuscire a rendere con continuità al massimo delle capacità.
LA CONCENTRAZIONE DI PIOTR ZIELINSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Zielinski lo ha superato nelle gerarchie
Ad inizio stagione Sucic è partito in pole position nelle gerarchie di Cristian Chivu. Con il passare delle partite però, sono cambiate molte cose nel centrocampo nerazzurro.
Mkhytarian, nonostante l'età, sta dimostrando di essere un giocatore difficilmente sostituibile, ma quello che ha stupito è stato l'impatto di Zielinski. In estate sembrava essere ai margini del progetto e in procinto di partire dopo un'annata deludente caratterizzata dagli infortuni.
Quest'anno invece, come annunciato dallo stesso giocatore, stiamo vedendo il polacco nella versione migliore. Il suo rendimento ha sicuramente condizionato anche il minutaggio di Sucic, che nell'ultimo periodo per il più delle volte è stato accantonato in panchina.
Vedremo con il passare della stagione chi riuscirà ad imporsi come titolare nelle idee dell'allenatore, il quale ha a disposizione giocatori di primissima qualità.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.