L'Inter segna due reti e vince la sfida in trasferta contro il Cagliari. I rossoblù non reggono all'armata nerazzurra, che domina il match.
L'Inter riesce a superare lo scoglio Cagliari; partita che - vista la situazione in classifica e il morale di entrambe le squadre - avrebbe potuto determinare anche un risultato differente. Invece, il gruppo di Christian Chivu c'è e, per la gioia dei tifosi nerazzurri, anche il capitano Lautaro Martinez.
Il giocatore argentino, pilastro mentale della squadra del Biscione, era stato costretto ad un riposo forzato per problemi alla schiena ma aveva voglia di gol, e il Cagliari è la sua certezza.
Infatti, anche questa volta, si è confermato bomber contro gli isolani: in undici precedenti scontri diretti aveva segnato ben 11 volte (ovvero una media di un gol a partita) ed anche questa volta la regola non è stata smentita.
Un risultato importante perché si intravede un cambio di rotta della squadra nerazzurra: un cambio di mentalità, di attitudine ed un sentirsi di nuovo un gruppo.
Il campionato di Serie A è ancora lunghissimo ma la squadra sta rimettendo i puntini sulle i, ricordando che - per chiunque li avesse visti già estromessi da ogni traguardo - ci sono anche i nerazzurri per lo scudetto.
Juventus, Napoli in testa e le inseguitrici Milan, Roma e Atalanta sono avvertite: l'Inter sta arrivando.
CRISTIAN CHIVU GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari-Inter, Lautaro si sblocca
Due goal per chiudere il match. portarsi a casa 3 punti che pesano e che segnano un nuovo trend della squadra: terza vittoria consecutiva tra campionato e Champions League che fa morale e, soprattutto, bottino.
Apre le danze proprio il capitano con un colpo di testa, e poi il secondo goal servito - di piatto - dall'enfant prodigePio Esposito, sempre più al centro della rosa nerazzurra. Il risultato, in realtà, sarebbe potuto essere ancora più largo, ma alla squadra meneghina è mancato un po' di cinismo.
Per l'allenatore rumeno è tempo di festeggiare perché, almeno per ora, il risultato è positivo e Lautaro Martinez sembra essersi ripreso la scena. Chivu e gruppo possono stare sereni perché la rimonta sembra essere iniziata, la squadra ha ripreso confidenza con le proprie capacità.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.
Il portoghese apre il 3-1 sui brianzoli e sale a tre partecipazioni ai gol in sei giornate. A gennaio la Lazio aveva frenato la sua cessione in Turchia.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
10/10/2026, 15:00
Inter, una prestazione che vale più dei tre punti - Calcio style