L'Inter è fermata sul pari dal Cagliari e per la matematica servirà vincere contro il Milan nel prossimo turno per avere la seconda stella.
Un pareggio che complica un pelino le cose quello con il
Cagliari è tornato imbattuto dal
Meazza in Sardegna, un punto più che meritato.
Se
l'Inter avesse colto la vittoria, lunedì prossimo nel
derby della Madoninna contro i cugini rossoneri sarebbe stato sufficiente un pareggio per festeggiare il ventesimo scudetto. Per farlo saranno necessari tre punti, altrimenti la matematica dovrà aspettare qualche altra gara, ma è questione di tempo.
Inzaghi nel dopo gara ha comunque fatto i complimenti al
Cagliari e spiegato l'attesa per il derby, chiarendo una cosa che non avverrà legata alla vittoria tricolore:
“Non ho parlato con i ragazzi a fine gara, sapevamo di affrontare un Cagliari in salute, che non ha mai mollato e fatto un’ottima partita. Abbiamo sofferto le ripartenze del Cagliari, dispiace per i tifosi, ora cerchiamo di prenderci quei punti che ci servono per la matematica.
Conquistare lo scudetto nel derby ci farebbe piacere, ci prepareremo bene per lunedì, per una grandissima partita. Se ce la faremo subito bene, altrimenti ci saranno altre occasioni. Sappiamo cosa rappresenta il derby, soprattutto in questo momento. E sappiamo cosa ha rappresentato per noi in questi anni. Ma rispetteremo il Milan come abbiamo sempre fatto: giocheremo con una squadra che ha fatto un ottimo percorso.
ispiace non aver vinto stasera (ieri), davanti al nostro pubblico, regalando alla nostra gente un’altra gioia. Inutile negarlo, siamo vicini al traguardo ma mancano ancora 18 punti. Non ho dubbi sui ragazzi, dobbiamo rimanere sul pezzo. Un tatuaggio come Pioli e Spalletti? A me non piacciono... Qualcos’altro? Vedremo»