L’Inter debutta in Champions ad Amsterdam, ma tiene banco il caso Frattesi: zero minuti e un futuro tutto da scrivere, ancora una volta.
Domani l’Inter farà il suo esordio in Champions League contro l’Ajax, in una trasferta già decisiva per il morale dopo un avvio di campionato complicato. I nerazzurri hanno raccolto appena tre punti nelle prime tre giornate e arrivano dal ko nel derby d’Italia con la Juventus, che ha lasciato strascichi pesanti nell’ambiente.Cristian Chivu, chiamato a dare continuità dopo il ciclo di Simone Inzaghi, si è finora affidato soprattutto agli uomini di maggiore esperienza, quelli che hanno rappresentato le fondamenta del gruppo negli ultimi anni.
Una scelta che ha inevitabilmente messo ai margini diversi giocatori, tra cui Davide Frattesi, fermo a quota zero minuti in stagione.
DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Frattesi cerca continuità
La situazione del centrocampista classe ’99 appare come un vero e proprio paradosso. Tra gennaio e l’estate, infatti, l’Inter ha resistito agli assalti di Napoli, Roma e Newcastle, convinta che Frattesi fosse una risorsa fondamentale per il futuro.
Con l’arrivo di Chivu in panchina si pensava che potesse finalmente trovare più spazio e continuità, ma l’ex Sassuolo non ha ancora avuto l’occasione di scendere in campo. A pesare ci sono anche le conseguenze dell’operazione all’ernia bilaterale che ne hanno condizionato la preparazione estiva, ma il momento difficile della squadra sembrava l’occasione giusta per rilanciarlo.
Chissà che il match di domani contro l’Ajax non possa rappresentare il suo vero inizio di stagione: Frattesi ha già dimostrato in passato di poter essere decisivo con la maglia nerazzurra, ma per diventare un punto fermo ha ora più che mai bisogno di fiducia e continuità. E se non dovesse trovarla all’Inter, chissà che a gennaio non possa cercarla altrove...
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Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.