Italia: spettatori vs abitanti: il rapporto

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Italia: spettatori vs abitanti: il rapporto
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Il tema impianti in Italia continua a sollevare molto interesse. Proprietà e location sono solo 2 degli aspetti per analizzare l'affluenza negli stadi. Per analizzare al meglio questa statistica, offrendo uno spunto molto indicativo, bisognare tenere da conto la relazione tra il numero di spettatori correlato alla popolazione locale. Non è un caso che squadre più piccole, come Sassuolo, Lecce, e Frosinone, eccellano nel rapporto spettatori/abitanti, con numeri impressionanti.
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DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Media spettatori per abitanti in Italia: il rapporto premia le piccole

I neroverdi primeggiano con il 37,3%, i salentini segue con il 27,4% e i ciociari con il 22,5%. Questi team non vantano solamente una buona affluenza media, ma anche una grande affinità con il territorio. fattore, questo, che aiuta e facilita il coinvolgimento della comunità e il sostegno per la squadra. Il dato curioso, e speranzoso, è che la presenza di un pubblico così consistente in rapporto agli abitanti non è esclusivo solo delle grandi città. Bensì in maniera maggiore delle “provinciali”, che riescono a far partecipare i propri tifosi e creare così un’atmosfera unica nei loro stadi. Inoltre c'è da dire che tra le prime 15 di questa statistica siano presenti solo 4+1 squadre di Serie A: Lecce, Empoli, Udine (Udinese), Bergamo (Atalanta) e il neopromosso Sassuolo.

Gli spettatori nelle grandi città: Bari e Catania sopra San Siro

Le grandi città, come Milano e Roma, hanno invece performance meno brillanti rispetto alle piccole realtà provinciali. Si pensi che, per esempio, Milano con le sue due squadre di Serie A (Milan ed Inter) e l'Alcione in Lega Pro, ha un rapporto del 6,9% (4o posto). Mentre Torino (Juventus e Torino), pur con un importante stadio come lo Stadium, si attesta solo al 3,7%, poco dietro Roma a 3,8%. A comporre il podio troviamo: Bergamo (18,8 %), Genova (Genoa e Sampdoria) con 9,5 % e Bologna con il 7,1 %.  
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