Italiano: "Dobbiamo essere orgogliosi dei risultati"

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Italiano: "Dobbiamo essere orgogliosi dei risultati"
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Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara vinta con il Monza. Di seguito l'intervista completa.

Straordinaria ha definito questa vittoria. Quanto è contenta che la sua squadra è riuscita a vincere senza Nico?

“Spettacolare perché lo dice la squadra, prepariamo la partita con pochissimi allenamenti, sistemi di gioco che proviamo uno o due volte rimediando contro squadre che ci possono mettere in difficoltà. Quarti, Quarti di finale e primi in classifica di Conference, dobbiamo essere orgogliosi e l’obiettivo era fare un sereno Natale.”  

Come mai la difesa a 3? Il regalo di Natale?

“L’aggiunta del difensore è nel momento in cui ci sono squadre che quando ci sono squadre che mettono molto gioco sulle fasce, per non permetterli di farli giocare sulle fasce e secondo me potevamo fare gol nel secondo tempo. Di regali pensiamo a concludere il girone d’andata e vediamo ciò che accada. Senza nasconderci valutiamo cosa fare a destra perché Dodo è indietro e valutiamo Pierozzi e li davanti vediamo qualcosa."  

Sull’errore di Ikonè ha rivisto i fantasmi dello scorso anno? Come sta Beltran?

“Si stava per ripetere la partita dello scorso anno, quando c’è stato il ritorno del Monza. Nel primo tempo Ikonè penso che sia bravissimo il difensore ma lui deve segnare, poi ha fatto una prestazione di sacrificio, ha fatto chilometri come tutti gli attaccanti. Beltran ha preso due pestoni e aveva i colli dei piedi che erano gonfi.”  
Due singoli: bene Arthur e Kouamè che è ha preso tutti i palloni alti
“Arthur non lo abbiamo per alcune partite ed è mancato perché quando sta bene dobbiamo preservarlo per non appesantirlo, ha la capacità di rubare palloni. Si sacrifica molto e ha tanta qualità. Sapevamo che non aveva i 90 minuti, mentre Kouamè ci da una soluzione in più, ha un terzo tempo invidiabile, lotta e aiuta molto. Bisogna fare le due fasi entrambi bene.”  
Come mai ha scelto di sostituire Barak, che a parer mio vi stava dando una grande mano nel gioco offensivo, proprio nella regia della azione offensiva, per Mina? Non aveva paura di abbassare troppo il baricentro del gioco e aiutare il Monza a ripartire più facilmente e rischiare di più? 
“Il Monza ad inizio secondo tempo si è presentato con i tre attaccanti e i due esterni alti, uomo su uomo senza Barak e abbiamo giocato nella stessa identica maniera. Il rischio c’era ma siamo stati bravi a non permetterli di portarli a partita. Se ti abbassi ovviamente c’è il pericolo ma siamo stati bravi noi nei duelli.”   Dove noti il miglioramento? Quando vedremo il miglior Barak? “Credo che sia cresciuto il collettivo, abbiamo modificato qualcosina dietro, specialmente dietro, ora stiamo più attenti nelle preventive. Sta portando risultati, abbiamo meno gol subiti. Dobbiamo avere più attenzione quando non abbiamo la palla. Barak ci ho pensato, ma voglio continuare a metterlo dentro, nel primo tempo mi è piaciuto ma è stato fuori tanto tempo, ha una grande statura e mi è dispiaciuto sostituirlo perché non lo meritava ma prima il bene della squadra. A livello individuale ci sta essere arrabbiati."
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