Il Bologna sta vivendo un momento magico con la finale di Coppa Italia; la città e la societàora sognano e il merito va, anche e soprattutto, a Italiano.
Il club rossoblù è in fibrillazione perché potrebbe ritrovare un trofeo che manca da troppo tempo (era il lontano 1974). Ora, forse, potrebbe essere compiuta l'impresa e, dopo 51 anni, mister e squadra potrebbero segnare un'epoca.
Merito di una società che ha puntato e valorizzato bene ciò che aveva, di una gruppo di giocatori che ci ha sempre creduto e, soprattutto, di quell'eterno secondo che è sulla bocca di tutti: una delle personalità nel campionato di Serie A italiano tra le più in voga del momento, ovvero mister Vincenzo Italiano.
L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italiano e un Bologna a sua immagine e somiglianza
La carriera dell'allenatore nato in Germania, ma figlio di immigrati di origini siciliane, è stata costellata da molte occasioni mancate. Infatti, durante il suo periodo nella Fiorentina gli si appiccicherà addosso la definizione di "eterno secondo" per colpa delle tante finali perse: due volte in Conference League ed una volta in Coppa Italia.
Insomma, un nome che troppo spesso - in passato - era stato associato alla sconfitta, che non aveva tenuto conto della fatica e dell'impegno delle sue squadre per arrivare in finale e che, purtroppo, queste ultime possono essere perse!
Quest'anno il mister Italiano ci crede e la città con lui. Il sostegno dei tifosi sembra essere ineccepibile: in 30.000 sono previsti per la finale contro il Milan e che è prevista per il 14 maggio (l'orario ancora da definire).
Proprio con il suo arrivo a Bologna, Vincenzo Italiano aveva già mostrato grande coraggio nel sostituire Thiago Motta, che era stato l'allenatore che aveva riportato il club a giocare in Champion League. Un'impresa che sembrava, all'epoca, difficilmente raggiungibile e invece...
Per il Bologna potrebbe essere solo l'inizio!
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