Dopo sette stagioni, a giugno si divideranno le strade di Paulo Dybala e della Juventus. Quale sarà l'impatto a bilancio del suo addio? Analizziamo in questo articolo i dettagli economici.
Paulo Dybala dice addio alla
Juventus. Dopo sette intense stagioni, le strade dell'argentino e della Vecchia Signora si separeranno. La trattativa per il rinnovo, dopo mesi, infatti, non ha partorito l'accordo atteso.
Il palmares del
Dybala bianconero è di altissimo livello, e rimarrà tra i più prolifici della storia della
Juventus.
Cinque scudetti, quattro Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, per un totale di 283 presenze e 113 gol, sono lo score di questi sette campionati dell'argentino a Torino.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>
Napoli, idea scambio con il Milan

Proprio per questo, anche i costi sostenuti dalla
Juventus per l'argentino nel corso degli anni sono stati importanti. Ma quali sono, invece, quelli destinati a lui per la stagione in corso, nonché per la prossima, ipotizzando un rinnovo concretizzato?
L'
ingaggio base che percepisce quest'anno
Dybala dalla
Juventus è di circa
7,3 milioni di euro netti. A questi va aggiunta la cifra riguardante le tasse, che porta il totale a
13,5 milioni. Va aggiunta, inoltre, la
quota di ammortamento annuale del cartellino, pari a
5,5 milioni di euro.

Se, per ipotesi,
Dybala avesse rinnovato il contratto alle cifre proposte dalla Juventus, ovvero
6 milioni netti (11 lordi), l'ingaggio sarebbe stato il solo costo da sostenere per gli anni a venire. Il
costo del cartellino, infatti, risulta già
completamente ammortizzato.
Per la
stagione 2022/2023, quindi, il
costo totale sarebbe stato di soli 11 milioni, quota che può essere considerata, con il nuovo scenario, un risparmio per le casse bianconere.