Contro il Como è arrivata la prima sconfitta stagionale per la Juventus guidata da Igor Tudor che non trova la vittoria da quasi due mesi.
Grazie alle reti di Kempf e Nico Paz, il Como ha battuto per 2-0 la Juventus andando ad interrompere la striscia d'imbattibilità bianconera. La compagine di Igor Tudor, infatti, ha rimediato il suo primo ko di questo avvio di stagione.
Una sconfitta che ha certificato il periodo già complicato dal quale la Vecchia Signora era reduce dati i cinque pareggi consecutivi registrati negli ultimi impegni tra campionato e Champions League.
IGOR TUDOR SPRONA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, momento difficile per Tudor
Il primo indiziato per l'andamento negativo che sta prendendo la Juventus è sicuramente il tecnico Igor Tudor. Dopo i primi tre successi consecutivi in campionato, i suoi uomini non sono stati più in grado di trovare la via della vittoria.
Uno dei motivi può essere riconducibile al fatto che il tecnico bianconero non è riuscito a dare un'identità precisa alla propria squadra. Ciò è testimoniato dai numerosi cambi di formazione e dal continuo alternarsi di calciatori in campo.
L'esempio più lampante è rappresentato dal reparto offensivo dove si interscambiano continuamente David, Openda e Vlahovic, senza aver ancora definito con certezza chi sia il titolare fisso.
A questo si è anche aggiunto il recente infortunio di Bremer che resterà fermo per più di un mese. La sua assenza peserà parecchio per la Juventus ed, in parte, si è fatta già sentire nella sconfitta contro il Como. Non è, dunque, un momento facile per Tudor che è chiamato a trovare una soluzione per invertire la rotta.
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.