Rodrigo Bentancur, oggi al Tottenham, si è raccontato attraverso un'intervista rilasciata a Tuttosport. Queste alcune delle sue parole principali.
Con
Antonio Conte in panchina,
Rodrigo Bentancur sta provando a diventare grande e a scalare le gerarchie in Premier League.
Il centrocampista uruguayano, da gennaio agli
Spurs, ha vissuto alla
Juventus quattro stagioni.
Tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane sono il palmares di Bentancur.
Un periodo della propria vita che il giocatore ha voluto ricordare attraverso un'intervista rilasciata a
Tuttosport, della quale riportiamo di seguito alcuni passaggi.
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Juventus
"Volevamo la Champions, è stato frustrante non essere riusciti a vincerla. A Torino, però, ho vissuto anni fantastici durante i quali sono cresciuto molto. La Juventus è stata la mia famiglia, gli auguro ogni bene".
Addio ai bianconeri
"Avevo bisogno di cambiare dopo tanti anni in bianconero. Mi serviva un cambiamento d'aria, di campionato, di obiettivi, di tipo di calcio. Arrivare in Premier è stato un salto di qualità importante, se non avessi fatto le cose per bene ora non starei qui".
Uruguay
"In Sudamerica il calcio si vive diversamente rispetto all'Europa, per noi ogni minuto è l'ultimo che viviamo. Attendo l'inizio di questo Mondiale ma senza troppa ansia, prima penso all'ultima partita con il Tottenham senza risparmiarmi. Il mio Uruguay ha Valverde, che è uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, ci sono Suarez, Cavani.. possiamo fare un gran Mondiale".