L'ex calciatore di Lazio e Juventus Alen Boksic ha parlato ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport dopo la semi-finale di Coppa Italia vinta dai bianconeri.
Juventus, le parole di Boksic

L'ex calciatore di
Lazio e
Juventus Alen
Bokisc ha parlato ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport dopo la semi-finale di Coppa Italia vinta dai bianconeri:
LAZIO-JUVE
"Igor non mi sorprende. É giovane, ma ha già fatto esperienza in panchina:
Galatasaray,
Udinese,
Verona,
Marsiglia… Come ho detto a lui, la
Lazio è una bella piazza, un’occasione importante. Dalla Juve, invece, ci si aspetta sempre di più: la
Coppa Italia è un trofeo, ma non sposta la stagione dei bianconeri".
VLAHOVIC
"É un ottimo attaccante e ha soltanto 24 anni. Ha mostrato qualità tra
Fiorentina e
Juve.
Dusan può diventare un top come
Haaland. Ma i paragoni non mi piacciono mai. E comunque in Italia è più difficile segnare che in Inghilterra per un centravanti. Era così ai miei tempi e lo è pure ora.
Però… Un attaccante dipende sempre dai compagni che ha alle spalle. Ecco, io sono stato fortunato: mi giravo indietro e vedevo
Zidane,
Jugovic,
Deschamps,
Conte… E accanto avevo
Del Piero o
Vieri.
Dusan, invece, gioca in una Juve più attendista e con difficoltà a creare gioco".
I GIOCATORI PREFERITI
«Nella Juve,
Bremer. Difensore bello tosto: come quelli dei miei tempi. Nella
Lazio stravedo per
Luis Alberto: mi auguro per il club e per
Igor che il
Mago resti anche la prossima stagione. In generale dico
Haaland e
Mbappé, due mostri».