Juventus, Bonucci: "Il mio sogno è..."

DiMichele Capolupo·Pubblicato
Juventus, Bonucci: "Il mio sogno è..."
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L'ex difensore della Juventus ha parlato del suo ritiro da giocatore e dei suoi prossimi piani per il futuro, svelando un suo grande desiderio. Un paio di giorni fa Leonardo Bonucci ha deciso terminare la propria carriera da giocatore. Alle 19:19 ha comunicato la sua decisione sui propri canali ufficiali, dopo l'ultima esperienza in Turchia con la maglia del Fenerbahce. In un'intervista a La Gazzetta Dello Sport l'ex difensore della Juventus e della Nazionale si è raccontato a cuore aperto, parlando del suo passato e dei suoi piani per il futuro. Riguardo la sua decisione di ritirarsi da calciatore "Dopo aver fatto una doppia esperienza all'estero mi sento in equilibrio con me stesso. Adesso mi godrò la famiglia ea luglio inizierò il corso da allenatore. Mi piace la tattica di Conte, ma anche quello che mi hanno trasmesso Mancini ed Allegri. Studierò per trovare il giusto mix e migliorare il mio carattere. Il mio sogno? Alzare la Champions da tecnico della Juventus, visto che non ci sono riuscito da giocatore. Chellini A.D.? Sarebbe un doppio rapporto, professionale e d'amicizia. Ma prima entrambi abbiamo un percorso da fare." L'addio alla Juventus "Mi sarebbe piaciuto un finale diverso, ma forse ancora deve arrivare. Dopo la rabbia iniziale ho riflettuto e sono arrivato alla conclusione di non intraprendere un azione legale. La Juventus per me è stata tutto, sin da quando giocavo a pallone in camera con mio fratello. C'é stato un percorso fatto di tanti successi, e non potevo chiedere di meglio." Il litigio con Allegri "In Juventus-Palermo ebbi una reazione istintiva che adesso non avrei. L'ultima volta che ho incontrato Allegri è stato nel maggio 2023 a Udine. Penso che si potesse gestire diversamente. Se lo incontrassi in un bar certamente lo saluterei, ma non lo inviterei io." Allegri Su Cristiano Ronaldo "Il suo arrivo sembrava significasse dover vincere automaticamente la Champions, ma il calcio non è una scienza esatta. Lui ci ha portato mentalità. A volte si incaponiva, ma è un fuoriclasse e gli va concesso. Con lui partivamo sempre 1-0. Se Messi è più imprevedibile, Ronaldo è una macchina perfetta, anche se più decifrabile." Su Thiago Motta "E' diretto ed ha le idee chiare, mi piace tantissimo. Ha tutte le carte in regola per far bene alla Juventus, ma gli va dato tempo." Su Calafiori "Può diventare un gran giocatore, ma non è Bonucci. In un grande squadra di Serie A le pressioni aumentano, nel calcio di oggi le mie caratteristiche sarebbero utili. Buongiorno? Ha grandi doti nella marcatura e nel gioco. E' dotato di grande intelligenza ed ha valori importanti."
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Autore

Michele Capolupo
Michele Capolupo

Redattori

Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.