Matias Siltanen potrebbe essere un nome che non dice nulla, ma per la Juventus rappresenta un profilo particolarmente interessante. Premier League e Leverkusen hanno mostrato interesse.
Se tutti puntano gli occhi addosso, logicamente il prezzo sale. 20 milioni di euro, questa la richiesta del Djurgårdens per il centrocampista finlandese.
Il 18enne ha il contratto in scadenza nel 2027 e, si può dire, che il giocatore sia il sostituto naturale di Lucas Bergvall, attuale giocatore del Tottenham.
La squadra svedese vanta un'età media tra i 25 e i 26 anni, con una particolare attenzione da riservare ai propri centrocampisti.
Matias Siltanen è un perno assoluto della Finlandia U-21 e del Djurgårdens. Un giocatore fondamentale negli equilibri delle due squadre. Scopriamo insieme le caratteristiche del giovane calciatore.
IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)
Juventus, le caratteristiche di Matias Siltanen
Centrocampista centrale box to box. 173cm d'altezza, ma ciò nonostante ha ottime capacità nei contrasti fisici (4.5 a partita, 63% quelli vinti) e nei duelli a terra (3.8 a partita, 65% vinti).
Le qualità migliori le dimostra nel passaggio e nel controllo del pallone. Gioca con una leggerezza e con una precisione ammirevoli. Il campionato svedese gli sta sicuramente stretto.
26 partite giocate, 0 gol e 3 assist ma è il cervello assoluto della squadra. Ha grande precisione nei passaggi. Nei passaggi nella propria metà campo vanta il 91% di passaggi riusciti, mentre nella metà campo avversaria l'82%. Numeri molto alti per qualsiasi centrocampista, specialmente un 18enne.
Molto delicato, ha grande qualità tecnica e un'ottima visione di gioco. L'idea dei bianconeri sarebbe quella di acquistare il giocatore e lasciarlo crescere prima nella Next Gen, per poi integrarlo gradualmente in prima squadra.
Forse le cifre sono alte, ma per come funziona il mercato sono solo la logica conseguenza. Più che una spesa sul valore attuale, è sulle prospettive future. Se ragioniamo in questo senso, allora 15-20 milioni sono la cifra giusta da sborsare.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.