Juventus, contro il Bologna ci si giocano ben più di tre punti considerando la situazione in classifica in ottica qualificazione Champions League.
Alla fine, tutto si riduce sempre a una mera questione di carattere. Nelle partite decisive, quelle che valgono una stagione, non conta più la qualità tecnica, ma la fame, la forza mentale, la capacità di lottare fino all’ultimo metro. Igor Tudor l’ha capito e lo ripete senza giri di parole: serve fisicità, aggressività, anche un po’ di arroganza. Serve essere Juventus, davvero.
Juventus, serve testa e carattere
Stasera, al Dall’Ara contro il Bologna, c’è in palio molto più di tre punti: c’è la Champions. La Juve è avanti di una sola lunghezza (62 contro 61) e una vittoria metterebbe in cassaforte il quarto posto, avvicinando sensibilmente l’obiettivo minimo stagionale. Ma per farlo, serviranno 9 punti nelle ultime 4 gare. La trasferta contro la Lazio e le due sfide finali completeranno il percorso. Ma tutto passa da stasera.
IGOR TUDOR DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il passato, però, non dà certezze. Troppe volte, nelle notti da dentro o fuori, la Juve si è smarrita, basti pensare a Empoli, PSV, Atalanta e Fiorentina. Occasioni mancate, prestazioni opache, mente fragile. Eppure, le sconfitte possono insegnare. È qui che Tudor insiste: basta parlare di tecnica, ora servono attributi.
Contro il Bologna, la Juve dovrà dimostrare che ha imparato. Che può finalmente contare su un’identità. Che può – e vuole – essere la Juventus, non solo a parole.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.