Juventus, le parole di Comolli
La filosofia di Damien Comolli Damien Comolli ha recentemente espresso una visione sorprendente sulla sua routine di lettura. Nonostante la sua lunga carriera nel mondo del pallone, l'amministratore delegato della Juventus ha ammesso di non leggere mai articoli calcistici: poiché li trova "noiosi". Si concentra invece su articoli scientifici riguardanti metodologie e recupero dagli infortuni, così come su libri che trattano di leadership e negoziazione. Secondo Comolli, è essenziale imparare da altri sport piuttosto che dal calcio stesso. Questa sua apertura mentale lo porta a voler essere "il meno intelligente nella stanza" durante le riunioni. Per lu il vero pericolo risiede nell'arroganza, un atteggiamento che ha visto portare al fallimento molti individui talentuosi ma poco umili. L'importanza dell'umiltà nel successo La filosofia di Comolli sottolinea come l'umiltà e la capacità di imparare siano fondamentali per il successo a lungo termine. L'ex dirigente del Tolosa ha ribadito il suo disprezzo per l'arroganza e il suo desiderio di circondarsi di persone con idee migliori delle sue. In un mondo competitivo come quello del calcio, dove la pressione e le aspettative sono elevate, il suo approccio controcorrente rappresenta un esempio di come il successo possa essere ottenuto attraverso la crescita personale continua e l'apertura mentale. Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui. Fonte: l'account X di Schira.#Comolli: “Non leggo mai di calcio, è noioso. Leggo articoli scientifici sui dati, ad esempio se parlano di metodologie, di recupero dagli infortuni. Leggo libri su come guidare le persone, su come negoziare. Cerco di imparare dagli altri sport, non dal calcio. Quando ho una riunione, voglio essere il meno intelligente nella stanza. Se sono quello con le idee buone nella stanza, c'è qualcosa di sbagliato. Non mi piacciono gli arroganti. Ho visto molti fallire perché erano talentuosi, non umili"
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Nov 14, 2025







