La posizione dell’amministratore delegato francese è in bilico: pesano mercato, risultati e tensioni interne con l’area tecnica.
DAMIEN COMOLLI DELLA JUVENTUS PRIMA DELLA PARTITA DI SERIE A TRA TORINO FC E JUVENTUS FC (FOTO DI DANIELE BADOLATO - JUVENTUS FC/JUVENTUS FC VIA GETTY IMAGES)
La Juventus può cambiare ancora. Damien Comolli, nominato amministratore delegato nel novembre 2025, non è più considerato intoccabile dopo settimane di tensione interna e una stagione chiusa sotto le aspettative.
Juventus, Comolli in bilico
La posizione di Damien Comolli è finita al centro delle riflessioni della proprietà. Al momento non c’è un comunicato ufficiale del club, ma lo scenario di una separazione è considerato concreto nell’ambiente bianconero.
Il dirigente francese era arrivato per dare alla Juventus una struttura più moderna, basata su dati, sostenibilità e controllo dei costi. Prima direttore generale, poi CEO, Comolli ha avuto un ruolo centrale nel nuovo corso dopo l’uscita di Maurizio Scanavino.
La sua promozione, avvenuta l’11 novembre 2025, doveva stabilizzare il club. A distanza di pochi mesi, però, la Juventus si ritrova di nuovo davanti a una possibile rivoluzione.
Il punto di rottura: mercato e area tecnica
Il tema principale non è solo la classifica. Il nodo riguarda il rapporto tra la gestione sportiva e le esigenze dell’allenatore.
Luciano Spalletti è arrivato il 30 ottobre 2025 dopo l’esonero di Igor Tudor e la breve parentesi di Massimo Brambilla. Il suo contratto era legato anche all’obiettivo minimo della qualificazione in Champions League.
Proprio qui nasce la frattura più pesante. A gennaio la Juventus avrebbe avuto bisogno di un attaccante più adatto alle richieste del tecnico, soprattutto dopo i problemi fisici di Dusan Vlahovic. Quel rinforzo non è arrivato nei termini sperati e la squadra ha pagato la mancanza di continuità offensiva.
Comolli ha seguito una linea prudente, attenta ai conti. Spalletti chiedeva invece soluzioni immediate per salvare la stagione. Due visioni diverse, difficili da far convivere in un club che non può permettersi un altro anno senza obiettivi centrati.
Non solo Comolli: cambia il modello Juventus
L’eventuale addio di Comolli non sarebbe soltanto una sostituzione dirigenziale. Sarebbe la correzione di un modello.
La Juventus ha già inserito figure importanti nell’area sportiva. Giorgio Chiellini è Director of Football Strategy, François Modesto è direttore tecnico, Marco Ottolini è diventato direttore sportivo dal gennaio 2026.
Questo organigramma può diventare la base di una gestione meno accentrata. Il punto è capire se il club voglia ancora un CEO con forte influenza sull’area sportiva oppure se preferisca separare meglio le responsabilità tra amministrazione, mercato e campo.
È questa la vera partita. La Juventus non sta valutando solo Comolli, ma il modo in cui vuole decidere.
Perché la scelta è urgente
La prossima estate sarà decisiva. La Juventus deve programmare il mercato, chiarire il futuro di Spalletti, valutare la rosa e sistemare il reparto offensivo. Tutto questo richiede una catena di comando chiara.
Un dirigente in bilico rischia di rallentare ogni scelta. Per questo la società potrebbe intervenire in tempi brevi, evitando di arrivare alla nuova stagione con un altro equilibrio provvisorio.
Comolli era stato scelto per portare razionalità. Ma alla Juventus la razionalità funziona solo se produce risultati. Quando la squadra non raggiunge gli obiettivi, anche il progetto più moderno viene messo in discussione.
Juventus, nuova rivoluzione in arrivo
La sensazione è che la Juventus sia davanti a un bivio. Confermare Comolli significherebbe difendere il modello costruito negli ultimi mesi. Separarsi da lui vorrebbe dire aprire una nuova fase, dando più peso all’area tecnica e a figure già interne al mondo bianconero.
La decisione non è ancora ufficiale, ma il segnale è chiaro: dopo una stagione complicata, nessuna posizione è davvero al sicuro.
La Juventus vuole tornare competitiva subito. E per farlo, prima ancora del mercato, deve scegliere chi comanda davvero.
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