Dopo la pesante sconfitta della Juventus, la Curva Sud ha manifestato il proprio malcontento con una contestazione che, però, non è sfociata in tensioni all'esterno dello stadio.
Al termine della partita, sotto una pioggia battente, il piazzale della Curva Sud è stato presidiato dalle forze dell’ordine, con un blindato dei carabinieri e un plotone di agenti antisommossa in assetto di sicurezza. Tuttavia, non ci sono stati scontri né proteste violente: la maggior parte dei tifosi ha lasciato lo stadio in silenzio, visibilmente delusa e arrabbiata, ma senza ulteriori manifestazioni di protesta.
I cori per Allegri: nostalgia o provocazione?
Un episodio curioso è avvenuto tra l’ingresso della Curva e i tornelli, dove un gruppo di tifosi ha iniziato a intonare cori in favore di Massimiliano Allegri. I video della scena sono diventati rapidamente virali. Non è una novità: già nella passata stagione, dalla stessa zona dello stadio erano arrivati striscioni e cori a favore dell’ex allenatore.
L’impressione è che ci sia una doppia chiave di lettura:
Nostalgia di Allegri, per alcuni tifosi che non hanno mai accettato il suo esonero.
Provocazione contro Thiago Motta e Cristiano Giuntoli, considerati responsabili del declino della squadra.
Juventus, contestazione destinata a continuare
Se l’episodio di ieri sera non ha avuto ripercussioni immediate fuori dallo stadio, la protesta non è finita qui. Davanti al JHotel, alcuni tifosi hanno ribadito che la loro rabbia tornerà a farsi sentire alla prossima occasione utile. Con una squadra in crisi e risultati negativi, il clima attorno alla Juventus resta teso e la contestazione potrebbe esplodere nuovamente nei prossimi match.
DELUSIONE JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.