Juventus, dopo il primo gol contro il Parma, Jonathan David si sta spegnendo. Dopo un'importante parentesi in Ligue 1, il canadese deve ancora ambientarsi in Italia.
Era partito bene Jonathan: prima di campionato, subito in gol. Colpito il
Parma di Cuesta, poi poco altro. Tra lui e Openda, grandi investimenti di
Comolli, sta avendo la meglio Vlahovic. Il serbo però andrà via, e serve quindi un cambio di rotta per l'ex Lille. Intervistato da
TuttoSport, l'ex giocatore e procuratore Oscar
Damiani ha commentato lo stato di forma attuale e le ultime uscite del numero 30 bianconero. Di seguito le sue parole
Le parole di Damiani
"Facciamo una premessa: serve calma nei giudizi. È ancora presto per etichettare David: diamogli tempo. Stiamo parlando di un giocatore che in Francia ha sempre fatto più di 20 gol a stagione: ha una media troppo importante, non si smette di segnare da un giorno all’altro. Le sue difficoltà sono normali, oserei dire tipiche di chi lascia la Ligue 1 per la Serie A. C’è una differenza culturale in primo luogo, a livello di abitudini quotidiane, ma anche in campo per gli attaccanti è una vera sofferenza. In Francia raramente ti raddoppiano. In Italia capita puntualmente, a chiunque. E sicuramente David è un giocatore temuto".
Ma allora quanto va aspettato? "Non solo dire, dipende anche da come giocano Vlahovic e Openda. Sono entrambi forti, ma finora non hanno dato le risposte che servono a Tudor. Esattamente come David. Io dico che Jonathan vada aspettato: ricordo le difficoltà di George Weah nei primi mesi. E pure Henry ha avuto bisogno di cambiare campionato per sbocciare. David ha bisogno di almeno una stagione".