Dopo diversi giorni di indiscrezioni, è arrivata l'ufficialità del rinnovo di Danilo con la Juventus.
Danilo, il capitano condottiero
Arrivato in bianconero nella stagione 2019-2020 dal Manchester City, nell'operazione Cancelo, il brasiliano al primo pallone toccato in Serie A, ha subito trovato la prima rete contro il Napoli.
Nonostante il grande palmares per aver vestito le maglie di Santos, Porto, Real Madrid e appunto City, non ha inizialmente scaldato i cuori dei tifosi juventini.
La prima stagione con Sarri non va benissimo, nonostante il gol all'esordio, con Pirlo gioca tanto, ma non sempre lo fa bene, con Allegri è diventato un punto di riferimento. Con l'assenza ripetuta di Bonucci, è stato nominato nuovo capitano della Juventus.
Oggi, a 31 anni, con oltre 100 presenze in bianconero ha esteso il suo contratto fino al 2025, divenendo il nuovo idolo di tutta la tifoseria.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.