Marcelo Estigarribia, il grande ex storico del primo scudetto della Juventus targata Conte, ha rilasciato una intervista a TuttoJuve.com discutendo molto del club bianconero.A seguire l'intervista completa
Juventus, Estigarribia: "Motta cambiava troppo i ruoli..."
La Juventus
"La Juve, al momento, non è una squadra vincente. La mancanza di successi mi sembra molto simile al periodo vissuto prima che arrivassi io nel 2011. Mi ha sorpreso il fatto che abbiano cambiato allenatore prima della fine della stagione, era da 15 anni che non accadeva. Raggiungere la qualificazione in Champions può essere un buon traguardo per tutti, ma qui sono abituati a vincere e questo risultato potrebbe non essere visto benissimo".
I motivi della stagione deludente
"La Juventus ha dimostrato di non essere squadra. Inter e Napoli si sono rivelate migliori da questo punto di vista. E' il gruppo a vincere, non il singolo giocatore. La rosa dei bianconeri è anche buona nelle individualità, però non è stata squadra nei momenti cruciali della stagione. Molti danno la colpa all'infortunio di Bremer, ma non sono d'accordo. Non è la mancanza di un solo calciatore, seppur forte, a non farti lottare per lo scudetto".
Thiago Motta
"Mister Thiago arrivava da un'ottima stagione a Bologna, ma qui alla Juventus cambiava troppo i ruoli e, forse, chiedeva delle cose che i calciatori non riuscivano del tutto ad applicare in campo. I giocatori dell'Inter ormai sanno cosa chiede Inzaghi e come si devono comportare, poi lui lavora nella stessa società da anni e con una rosa che più o meno è sempre quella negli interpreti ogni anno".
Ipotesi ritorno di Conte
"Ah, dove si firma? La Juve ha smarrito la sua ossessione per il successo, per questo il mister sarebbe la miglior opzione per una squadra che non vince il titolo dal 2020. E' juventino, conosce la società e la città, è consapevole di quello che il tifoso vuole. Sarebbe l'acquisto giusto".
L’ESULTANZA DI ANTONIO CONTE DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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