Nonostante un rosso complessivo da 999 milioni tra acquisti, tecnici ed esoneri, la holding di John Elkann conferma la fiducia nella Juventus.
La Juventus continua a far parlare di sé non solo per le vicende sportive, ma anche per quelle economiche. Negli ultimi otto anni, tra operazioni di mercato onerose, cambi di allenatori e mancati risultati europei, il club ha accumulato perdite complessive vicine al miliardo di euro (999 milioni per la precisione).
Juventus, i conti preoccupano...
Dal 2017 a oggi i conti bianconeri sono rimasti in rosso. Dai -227 milioni del 2021/22 ai -239 della stagione successiva, fino ai -124 e ai più recenti -58 milioni registrati sotto la gestione John Elkann. Quest’ultimo dato, pur segnando un miglioramento, resta un campanello d’allarme per una società che da anni vive in costante tensione finanziaria.
KENAN YILDIZ, DUSAN VLAHOVIC E LOIS OPENDA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A sostenere la Juventus è stata la controllante Exor, che ha iniettato oltre 600 milioni di euro tramite tre aumenti di capitale: 300 milioni nel 2019, 400 nel 2021 (in due tranche) e ora un nuovo intervento in arrivo da 110 milioni previsto per il 2026, di cui 30 già anticipati.
Nonostante le perdite, la linea di Elkann resta chiara: nessuna intenzione di vendere, ma volontà di rafforzare la Juve “in campo e fuori”, come riportato da La Gazzetta dello Sport.
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Il centrale classe 2006 è vicino al ritorno dopo oltre un anno di stop. Juventus e Inter continuano a seguirlo, mentre il Liverpool punta sul suo reinserimento: il minutaggio delle prossime settimane sarà decisivo per capire se a gennaio potrà aprirsi uno spazio di mercato.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
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