Juventus e Frosinone si ritrovano per la terza volta in stagione. Nelle prime due uscite, tra campionato e Coppa Italia, hanno avuto la meglio i bianconeriJuventus-Frosinone in questo inizio di 2024 è già andata in scena una volta all’Allianz Stadium: a inizio Gennaio nei quarti di finale di Coppa Italia.
Risultato netto (4-0) a favore della Vecchia Signora con la tripletta di uno scatenato Arkadiusz Milik e conto chiuso dal goal di Yildiz.
E proprio il talento turco, sempre contro il Frosinone nella gara d’andata in Serie A, è sceso in campo per la prima volta dal fischio d’inizio, trovando dopo meno di un quarto d’ora il primo gol alla Juventus.
Facciamo un passo indietro e riviviamo il match dell'andata.
A Yildiz risponde Baez
Il vantaggio di Yildiz nel match d'andata
Senza l’infortunato Chiesa, rimasto a Torino a causa di un problema in uno degli allenamenti in preparazione alla sfida, Allegri decide di lanciare dal 1' in campo Kenan Yildiz che, dopo 12 minuti, risponde presente trovando un super gol che porta in vantaggio la Juventus.
Il Frosinone però non resta a guardare, dimostrando di essere un avversario tutt’altro che semplice da affrontare e che anche contro i bianconeri riesce a dimostrare il proprio valore e di colpire la difesa avversaria.
E, a inizio ripresa, è l’inserimento di Baez ben imbeccato da Monterisi a permettere alla squadra allenata da Di Francesco di pareggiare, riaprendo un match che la Juventus sperava di chiudere.
Vlahovic entra e la decide
A quel punto tocca dare una scossa alla squadra e Allegri decide di giocarsi la carta Vlahovic: l’attaccante serbo entra e va subito vicino al gol, in un secondo tempo che con il passare dei minuti diventa sempre più arrembante da parte dei bianconeri.
Alla mezz’ora arriva un’altra grande occasione: Rabiot accelera sulla sinistra e mette un ottimo pallone in mezzo su cui si avventa McKennie che al volo si coordina e, concludendo da ottima posizione, stampa il suo tiro sulla traversa.
Vlahovic decide la sfida del 'Benito Stirpe'
È il preludio alla giocata che decide il match: proprio sul cross di McKennie, Vlahovic sale in cielo a incornare con l’uomo addosso e trova il tempo per girare in porta il gol che vale il 2-1 per la Juve. È la rete della vittoria, l’ennesimo acuto del nostro numero 9.
Domenica, alle ore 12:30, la terza sfida tra bianconeri e ciociari: chi avrà la meglio?
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