Juventus-Inter 1-1, pari e patta nel primo derby della stagione. Lautaro Martinez pareggia il gol di Vlahovic e i nerazzurri escono indenni dallo Stadium. Le pagelle nerazzurre.
L'
Inter mantiene la Juventus a distanza di due punti. L'1-1 dello Stadium firmato
Lautaro mette la serratura a un match poco emozionante.
I nerazzurri si dimostrano bravi a pareggiare subito il gol di
Vlahovic ma, d'altro canto, non osano per cercare la vittoria.
Le pagelle dell'Inter
Sommer 6: una partita di pochi interventi, sul gol non ha colpe.
Darmian 6: ordinato come al solito, su Chiesa forse e' un po' troppo molle.
De Vrij 5,5: con Vlahovic sottovaluta le doti del serbo. Una marcatura più attenta forse avrebbe evitato il gol.
Acerbi 6: non c'è molto lavoro per lui, ma la guardia e' sempre alta.
Dumfries 5: lunatico e poco incline al pensiero collettivo. Quando la Juventus passa in vantaggio la sfera viene soffiata dai suoi piedi (
dal 70' Cuadrado 6: risponde a fischi ed epiteti poco carini con un passo che cambia la musica sulla destra).
Barella 6: prestazione buona, geometrie intelligenti e sopravvivenza ottenuta al cospetto dei mediani bianconeri (
dall'88' Frattesi sv).
Calhanoglu 5: un'ombra su di lui non gli consente di esprimersi come lui sa fare (
dall' 83' Asllani sv).
Mkhitaryan 6: ha vissuto serata più luminose, ma la sufficienza c'è.
Dimarco 6: poche opportunità di mettersi in luce, ci mette del suo per abbassare l'intensità (
dal 70' Carlos Augusto 6: la musica cambia ben poco con il suo ingresso).
Thuram 7: l'unico che non dismette i panni dell'anonimato. Boa imprescindibile, i suoi tentativi di aprire varchi nella difesa bianconera sono manna per il gioco nerazzurro (
dall'88' Arnautovic sv).
Lautaro 7: il gol e' la miglior risposta possibile alla fuga della Juventus. Fulminante e chiaro, il Toro non ci sta a perdere e regala a Inzaghi il gol del pari.
Simone Inzaghi 6: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? L'impressione e' che, dopo il gol di Lautaro, la squadra di sia accontentata. Uscire indenni dallo Stadium, tuttavia, non e' mai facile.