La Juventus ha in casa un esterno che sta facendo intravedere ottime qualità, abbinate ad una grande personalità, Joao Mario. Il portoghese ha bisogno di spazio
In estate, una trattativa lampo che ha coinvolto anche Alberto Costa, ha portato a Torino l'esterno portoghese classe 2000. Tudor però, non sembra ancora fidarsi a pieno delle qualità di Joao Mario, ed in queste prime 5 partite ha giocato solamente 2 volte da titolare, collezionando un totale di 215 minuti.
Il minutaggio dunque non sarebbe neanche da disdegnare alla prima esperienza in una realtà come la Juventus, se solo però in rosa ci fosse un altro esterno con cui contendersi il posto. L'unico laterale destro di ruolo nella squadra bianconera è proprio il portoghese, con Cambiaso che è il titolare della corsi di sinistra.
Tudor spesso e volentieri in queste prime partite di campionato ha preferito adattare un difensore come Kalulu, piuttosto che promuovere un esterno di ruolo. Probabilmente per cercare di dare un maggiore equilibrio alla squadra e non rischiare di sbilanciarsi troppo e anche perché il francese ex Milan è senza dubbio un giocatore affidabile. Questo potrebbe essere sintomo di scarsa fiducia da parte del tecnico, che sta inserendo il giocatore gradualmente nel nuovo contesto.
IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, Joao Mario può diventare un'arma in più
L'esterno portoghese quando è stato chiamato in causa, soprattutto a gara in corso, ha sempre portato grande energia ed intensità alla squadra. Anche nella partita di ieri contro l'Atalanta, squadra piuttosto bloccata e con il baricentro basso in difesa del risultato, è entrato con grande spirito di iniziativa e voglia di far bene.
Si vede che il giocatore ha delle qualità, soprattutto al livello di corsa, ma anche sotto il punto di vista tecnico. Tudor dev'essere in grado di sgrezzarlo un pochino, fargli assimilare un pò il tatticismo del calcio italiano e trasmettergli l'importanza della doppia fase, per poi gettarlo nella mischia. Joao Mario ha tutte le carte in regola per diventare il titolare della corsia di destra ed un pezzo importante per questa Juve, ma ha bisogno di occasioni per poter dimostrare e di tempo per crescere.
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