Juventus, senza esagerare nei paragoni, i numeri parlano chiaro: Randal Kolo Muani ha avuto un impatto straordinario con la maglia dei bianconeri.
Grazie alla doppietta segnata ieri sera contro il Como, l’attaccante francese – in prestito dal Paris Saint-Germain fino a fine stagione – ha già raggiunto quota 5 reti nelle prime 3 apparizioni in bianconero. Un inizio da record, il migliore di sempre per un nuovo acquisto della Vecchia Signora.
Juventus, i numeri di Baggio
Da un punto di vista statistico, Kolo Muani ha fatto meglio anche di Roberto Baggio. Il Divin Codino, nella stagione 1990/91, andò a segno in tutte e tre le prime partite con la Juve, contro Parma, Atalanta e Cesena. Un primato che il francese ha superato, eguagliando peraltro un record che resisteva da quarant'anni, quello di Zico. Il nuovo volto dell’attacco bianconero si sta imponendo come protagonista assoluto.
E poi c’è Dusan Vlahovic. Se Kolo Muani fa felici i tifosi e il tecnico Thiago Motta, la sua situazione è ben diversa. Attualmente, il serbo è il giocatore con l’ingaggio più alto della rosa, ma il suo impiego è drasticamente calato. Nelle ultime tre gare di campionato ha giocato appena 33 minuti, ai quali si aggiungono i 90’ contro il Benfica in Champions League. Il dato più significativo? Nel 2025 non ha ancora giocato da titolare in Serie A: l’ultima volta risale a fine dicembre 2024 contro la Fiorentina. Un quadro che rende il futuro dell’attaccante serbo sempre più incerto e lontano da Torino l'anno prossimo.
LA GRINTA DI DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.