Juventus, un anno fa era destinato a lasciare Torino, oggi è una delle certezze di Tudor. La scelta della dirigenza di rinnovarlo è diventata un segnale di continuità e fiducia.
Solo un anno fa
Daniele Rugani sembrava ai saluti con la
Juventus. Come accaduto a
Huijsen,
Soulé e in parte a
Federico Chiesa, anche per lui la società aveva tracciato una linea netta: chi non rientrava nei piani tecnici di
Thiago Motta veniva invitato a cercare una nuova sistemazione. Ma il destino del difensore toscano ha preso una piega diversa.
Pur con un contratto in scadenza a otto mesi dalla fine della stagione, la dirigenza bianconera ha deciso di
esercitare la clausola unilaterale di rinnovo per un’altra annata, un segnale chiaro di fiducia. Nonostante tutto, Rugani si è confermato un giocatore affidabile, serio e professionale, guadagnandosi un ruolo da protagonista in una squadra ancora in cerca di equilibrio.
Juventus, le poche certezze di Tudor
In un momento complicato per la retroguardia e più in generale per la Juventus di
Igor Tudor, il numero 24 rappresenta
una certezza tecnica e morale, simbolo di appartenenza e continuità. La società, che un anno fa sembrava pronta a voltare pagina, ha invece deciso di puntare su un calciatore che conosce l’ambiente, accetta le gerarchie e sa farsi trovare pronto quando serve.
Insomma, dopo quasi
dieci anni in bianconero, Rugani è tornato a essere più di un semplice rincalzo!