Juventus, il nome di Alexis Saelemaekers e' tornato prepotentemente in quota per quanto riguarda i bianconeri.
La Juventus sta lavorando su più tavoli in questo mercato, ma la sensazione e' che nessuno sia davvero vicino a una conclusione.
Piazzare Dusan Vlahovic, possibilmente evitando di mettere a bilancio una sanguinosa minusvalenza, e' l'obiettivo numero uno di Comolli, che si muove su un filo molto sottile.
Non c'è da dimenticare, tuttavia, Kolo Muani, che si e' promesso alla Signora, ma il PSG e i bianconeri stanno faticando più del previsto per trovare una formula che favorisca il ritorno a Torino del francese.
Nel frattempo, un nome e' tornato di moda nei corridoi dell'Allianz Stadium, quello di Alexis Saelemaekers.
Alexis Saelemaekers ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il belga, tornato al Milan dopo il prestito alla Roma, sarebbe il giocatore ideale per Igor Tudor, vista la necessità di rimpinguare la fascia destra.
Equilibrato, intelligente e tatticamente rodato, il numero 56 rossonero sarebbe benzina pregiata per la monoposto bianconera.
All'interno di un possibile scambio con Dusan Vlahovic, o tramite trattativa separata, Saelemaekers potrebbe scaldare le ultime ore del mercato torinese.
Certo, bisogna sempre ricordare che in casa Milan vivono due anime, da una parte Igli Tare e dall'altra Giorgio Furlani.
L'ex Lazio e' un uomo di campo, di lavoro e con una accentuata predisposizione per lo sviluppare progetti sportivi.
Furlani, invece, e' uomo dei conti, e per lui non esiste giocatore incedibile, anche se dovesse trattarsi di una pedina essenziale della squadra.
Per questo, un eventuale approdo a Torino di Saelemaekers, troverebbe molti sponsor, ma anche molti ostacoli.Massimiliano Allegri sta nel mezzo, a osservare e sperare che, la dirigenza, non lo privi di uno dei suoi pupilli.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.