Giornata importante, quella odierna, per la Juventus e Giovanni Manna. L'Head of First Team bianconero ha ricevuto il premio USSI 2023
Giovanni Manna
Manna, Responsabile della Prima Squadra della Juventus, ha ricevuto ( il suo impegno e l’attività svolta nello sviluppo del progetto “Next Gen”) il premio come 'Miglior Dirigente dell'Anno'.
Leggiamo le sue parole:
"Ringrazio per questo premio, che va condiviso con chi, insieme a me, ha lavorato e sta lavorando sul percorso dei ragazzi.In questi anni stiamo raccogliendo i frutti di un progetto che parte da lontano, e di cui siamo molto orgogliosi. L’obiettivo del progetto Next Gen è sportivo, ma anche finanziario: non dimentichiamo per esempio i molti ragazzi che giocano nella varie squadre italiane. Siamo contenti e soddisfatti, sappiamo che questa è la strada giusta e dobbiamo continuare in questo modo. In questo momento il campo forse non sta premiando la squadra ma ci sta, nel corso degli anni ci sono alti e bassi.Ciò é dovuto anche al fatto che abbiamo accelerato il passaggio di alcuni ragazzi della Next Gen in prima squadra, quindi sono convinto che anche sul campo raggiungeremo i nostri obiettivi, con tranquillità e fiducia".
Un accenno va anche al Campionato della Juventus:
"Il nostro obiettivo, come ampliamente affermato dall’inizio è il raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League nel rispetto dei parametri finanziari.Poi, è chiaro, siamo la Juventus, è nostro dovere cercare la vittoria e ci faremo trovare pronti per qualsiasi situazione in cui ci troveremo nei prossimi mesi".
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.