Juventus-Milan 1-1, Rebic risponde a Morata: le pagelle

DiRedazione·Pubblicato
Juventus-Milan 1-1, Rebic risponde a Morata: le pagelle
Condividi:
Juventus-Milan 1-1, un tempo per parte per le due compagini. I primi 45 minuti vedono una Juventus meritatamente in vantaggio con i rossoneri incapaci di reagire. Il secondo tempo è diametralmente opposto, nonostante le tante defezioni, il Milan impone gioco e raggiunge il pareggio con n preciso colpo di testa di Ante Rebic. Risultato giusto, un pareggio che mette le ali al Milan e non cambia la vita ai bianconeri. Andiamo a vedere le pagelle. Maignan 7: del tutto incolpevole sul gol in contropiede di Morata, si salva in un paio di occasioni. Si conferma un baluardo difficilmente superabile. Tomori 7: provato da terzino destro non convince, torna al centro è la solita sicurezza. Kjaer 6: Dybala lo uccella in occasione del gol di Morata, il danese gioca con il freno a mano perché non in condizione. Esce per infortunio. (Dal 35’ Kalulu 6,5: si fa trovare pronto, difficile capire perché non parta titolare) Romagnoli 6,5: parte male, ma prende le misure a Dybala e con mestiere e bravura riesce a strappare una sufficienza abbondante. Theo Hernandez 5: prova la disperata rincorsa su Morata. Fase difensiva pessima, prova ad incidere con qualche ripartenza, ma non è serata. Kessie 5: da inizio stagione è lo stesso delle due annate su tre inesistenti. Pretende però 8 milioni per la stagione azzeccata. Da rivedere. (Dal 63’ Bennacer 6: entra e cerca di mettere ordine). Tonali 7: il ragazzo è cresciuto e studia da leader. Presente, educato, grintoso quando serve. Scodella la palla per il pareggio di Ante Rebic, Saelemaekers 6: sull’impegno è mai messo in discussione, se si cerca in lui la qualità si rimane delusi. Profondamente. (Dal 63’ Florenzi 6: si impegna e sembra in deciso miglioramento) Brahim Diaz 6,5: un folletto che si accende in un secondo, mette in apprensione la difesa bianconera. (Dal 91’ Maldini SV) Leao 5,5: sa fare male quando parte in accelerazione, ma pecca di poco altruismo ed altrettanta poca lucidità. Lodevoli le sue progressioni, ci mette comunque impegno. Rebic 7: di solito iniziava a dare segni di vita ad inizio primavera, il croato invece sta forse vivendi uno dei suoi migliori inizi di stagione. Gol del pareggio e gara convincente. Pioli 6: Tomori sulla destra e Kalulu in panchina la deve spiegare, la grinta dimenticata negli spogliatoi. Per provare a vincere uno scudetto serve ben altro. Attenuante le parecchie defezioni ed una Juventus ferita che doveva fare la partita. TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Juventus-Milan 1-1. Goal e Highlights     
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club
Calciomercato

Lazio, Icardi era un'opzione vera: perché saltò e cosa scelse il club

I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.

24/09/2026, 16:07