L'ex dirigente della Juventus, Luciano Moggi, ha commentato la pesantissima sconfitta della Vecchia Signora all'Allianz Stadium contro l'Atalanta.Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus, è intervenuto ai microfoni di TuttoJuve.com soffermandosi sulla pesante sconfitta dell'Allianz Stadium della banda di Thiago Motta contro l'Atalanta. Una disfatta totale per i bianconeri, abbandonati anche dalla tifoseria durante il match di ieri sera.
Ricordiamo, la Juventus non perdeva per 0-4 in un match casalingo dal derby contro il Torino nel lontanissimo 22 ottobre 1967.
DELUSIONE JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, le parole di Moggi
"Di che dobbiamo parlare? Lasciamo stare. Speriamo solo che a Firenze possano fare risultato", ha detto l'ex dirigente bianconero dopo lo 0-4 che ha azzerato le possibilità di Scudetto per i bianconeri".
Mi rivolgo all'ex dirigente, come procederebbe in questo caso?
"Non procederei, perché non conosco le dinamiche interne. Quando sento dire all'allenatore che bisogna riorganizzare lo spogliatoio, gli chiederei chi lo ha disfatto. Solo questo".
Nel caso in cui dovessero esonerare Motta, a suo parere Tudor sarebbe il nome giusto da cui ripartire?
"Adesso Motta non è da esonerare, lo si poteva allontanare dopo la disfatta di Eindhoven in Champions League. Il PSV ha preso 7 gol in casa dall'Arsenal, mentre noi siamo stati eliminati. Questo fa capire la forza della Juve. Ci sono anche delle discrepanze a livello comunicativo: Locatelli dichiara di aver sbagliato tutto, poi arriva l'allenatore e dice che rifarebbe tutto. E' lì che lo avrei mandato a casa a fare quello che gli pare".
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Il 23enne dell'Eintracht Francoforte ha già segnato otto gol in questa stagione. I bianconeri lo seguono, ma in attacco c'è Woltemade: il confronto tra i due profili e il nodo del contratto fino al 2031.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
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Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.