Juventus, Morata: "È l'opportunità della mia vita"

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Juventus, Morata: "È l'opportunità della mia vita"
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Alvaro Morata è ufficialmente un calciatore della Juventus. Dopo aver vestito la maglia della Vecchia Signora dal 2014 al 2016, l’attaccante è pronto a vivere una seconda avventura in maglia bianconera. Ecco le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione.

Le parole di Alvaro Morata

"È l’opportunità della mia vita", ha affermato Alvaro Morata durante la conferenza stampa di presentazione che ha avuto luogo presso l’Allianz Stadium. "Essere qui un’altra volta è davvero molto bello. Oggi sono molto più grande come persona e come calciatore. Sono nel posto giusto al momento giusto, ritorno con più esperienza rispetto alla prima volta". A proposito di Andrea Pirlo alla guida della squadra in veste di allenatore ha affermato: "Mi ha fatto un bellissimo effetto ritrovare Andrea Pirlo. È fatto per essere un allenatore, è quello che ha bisogno la Juventus. Sono rimasto molto colpito dopo due soli allenamenti su come gestisce il gruppo". Inevitabile un commento su Cristiano Ronaldo, con Morata che ha affermato: "Lo conosco bene come persona, mentre il calciatore lo conosciamo tutti. Ho sempre avuto un rapporto molto buono con lui, è felice per il mio arrivo qui alla Juventus". Ha quindi proseguito: "Nella scorsa stagione ho visto tantissime partite di Serie A, è diventata la miglior lega del mondo, ogni anno è sempre più difficile. La Champions League è importantissima per la Juventus, che negli ultimi anni l’ha sfiorata spesso. Se la dovessimo vincere quest'anno sarei l'uomo più felice al mondo". Per poi aggiungere: "I compagni mi conoscono, con molti di loro ho già giocato insieme, e sanno che farò qualsiasi cosa per aiutarli a vincere. Darò tutto per questa squadra. Voglio fare tanti gol, certamente. Ma la cosa più importante è vincere, questo è uno sport collettivo. La Juventus ha scommesso su di me quando ero giovane ed ho la testa piena di bei ricordi, su tutti mia moglie e i trofei vinti con la squadra. Andare via da Torino non era dipeso da me. Sono stato felice a Madrid, ma adesso per me è importante essere qua, ho mantenuto i contatti con tutti in questi anni. Adesso abbiamo da vivere nuove sfide insieme".
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