Juventus, si continua a lavorare per estendere il contratto del gioiello turco. Intanto sul numero dieci bianconero è piombato il portoghese Jorge Mendes
Juventus, si lavora con Yildiz
I contatti tra Comolli e Engin Yildiz, padre-agente di Kenan, vanno avanti. L'obiettivo è estendere il contratto del turco di un altro anno, ritardando la scadenza del contratto al 2031. La volontà del giocatore è chiara: rimanere a Torino. La posizione del classe 2005 facilita non poco l'affare, che procede spedito, ma rimane il nodo economico.
Al momento, il trequartista percepisce 1,5 milioni di euro. La Juventus ha alzato la proposta economica, da 3,5 milioni a 4,5. Con bonus e premi vari, Kenan potrebbe guadagnare circa 6 milioni. Al momento però, il numero 10 rimane fermo alla richiesta di 5 milioni di base fissa.
LA GRINTA DI KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Mendes ci prova
Negli ultimi mesi, Yildiz avrebbe attirato l'interesse di diverse agenzie internazionali, desiderose di curare gli interessi dell'ex Bayern Monaco. Al momento però, a rappresentare il ragazzo c'è ancora il padre, che non ha intenzione di lasciare il figlio ad un altro agente.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.