Juventus, l’AD bianconero Maurizio Scanavino lascia il gruppo editoriale per dedicarsi completamente al club.
Maurizio Scanavino ha deciso di lasciare la presidenza del gruppo editoriale
GEDI per concentrarsi interamente sul suo ruolo di
amministratore delegato della Juventus. La notizia è stata ufficializzata tramite un comunicato stampa diffuso dalla stessa GEDI, di proprietà di
EXOR, la holding della famiglia
Agnelli-Elkann, che controlla anche il club bianconero. La scelta segna un passaggio strategico sia per il dirigente che per le due realtà aziendali coinvolte.
Juventus, le ragioni di Scanavino
Il ruolo di Scanavino in GEDI è stato determinante in un periodo di profonde trasformazioni editoriali e ristrutturazioni aziendali. La società gestisce testate di primaria importanza come
Repubblica e
La Stampa, rappresentando uno dei gruppi più influenti nel panorama dell’informazione italiana. Il suo addio apre ora una nuova fase per l’azienda, che dovrà individuare un successore capace di proseguire il percorso di innovazione e consolidamento avviato negli ultimi anni.
Per Scanavino, invece, questa mossa conferma la
crescente centralità del suo impegno nella Juventus. Il club bianconero sta attraversando un periodo cruciale, tra sfide sportive e gestionali, e l’attenzione dell’AD sarà ora focalizzata esclusivamente sulla stabilità e sul rilancio del progetto juventino.
A seguire il comunicato ufficiale:
«Il Consiglio di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale riunitosi in data odierna ha nominato Paolo Ceretti consigliere di amministrazione e Presidente della Società, in sostituzione di Maurizio Scanavino, che lascia GEDI per concentrarsi sui suoi impegni in Juventus. Paolo Ceretti assume il nuovo incarico con l’obiettivo di dedicare a GEDI la sua lunga esperienza manageriale, maturata anche nel settore Media. La Società ha espresso un sentito ringraziamento a Maurizio Scanavino per la proficua collaborazione e per l’impegno speso nelle molteplici realtà del gruppo guidando la trasformazione di GEDI in una media company digitale e innovativa».
