Juventus - Dopo il confronto a Vinovo, squadra e Spalletti vogliono rimanere compatti. Ormai tutti hanno capito che così non basta per puntare (almeno) alla Champions.
Il pareggio del Franchi contro la Fiorentina ha lasciato un segno profondo nello spogliatoio della Juventus. Nel post partita, Luciano Spalletti non ha nascosto la delusione: «Siamo sotto il livello di calcio che dobbiamo esibire. Se non si alza l’asticella, questi risultati continueranno». Parole pronunciate davanti a un gruppo rimasto in silenzio, consapevole che l’ennesimo pari rischia di trasformarsi nel simbolo di una stagione destinata a spegnersi prematuramente.
Uniti per la Juventus!
Il confronto andato in scena ieri a Vinovo ha confermato la gravità del momento. Durante la seduta sul sintetico – utile a preparare la trasferta norvegese – giocatori e staff hanno convenuto che, con questo rendimento, il quarto posto è un miraggio, soprattutto alla luce della continuità mostrata dalle rivali dirette. Per la prima volta, riferisce Tuttosport, tutti hanno ammesso apertamente le proprie responsabilità e si sono impegnati a cambiare marcia immediatamente.
KENAN YILDIZ, DUSAN VLAHOVIC E LOIS OPENDA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Spalletti ha apprezzato la presa di coscienza collettiva, convinto che solo così la squadra possa uscire dal limbo di mediocrità in cui è piombata. L’obiettivo Champions League resta inderogabile: per raggiungerlo, però, servirà un’inversione di rotta netta e immediata, a partire già dai prossimi impegni.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.