L'arrivo di Luciano Spalletti alla Juventus può portare ad una serie di stravolgimenti nella squadra ma, soprattutto, una rivalutazione degli attaccanti.
La Juventus potrebbe mettere il turbo - con lo stile di Spalletti - e rivalutare alcune pedine come DusanVlahovic che potrebbe considerare di adattare il suo stipendio in cambio di una rivalutazione in attacco.
Ogni allenatore ha la sua peculiarità e Spallettiha il merito di avere fatto molto bene con gli attaccanti nel suo percorso da allenatore. Certo non sono mancate anche le note negative: tipo il rapporto alquanto conflittuale con FrancescoTotti ma - proprio il Pupone - è stato l'attaccante più performante che ha avuto.
Vediamo insieme i nomi dei bomber che hanno fatto meglio nella carriera dell'allenatore di Certaldo (cittadina vicina Firenze). Abbiamo:
1)Francesco Totti, 100 gol con 190 presenze
2)AleksandrKerzhakov, 59 gol con 135 presenze
3)VictorOsimhen, 49 gol con 71 presenze
4)MauroIcardi, 46 gol con 73 presenze...
Con questa attitudine all'attaccante anche la funzione di Dusan Vlahovic può cambiare.
DUSAN VLAHOVIC RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa potrebbe accadere in casa Juventus per Dusan?
Il serbo non aveva nascosto la volontà di poter ottenere più denaro; attualmente, il 25enne ha un contratto di 8 milioni di euro di contratto base e riceverà una buona uscita di altri 4 milioni di euro per la fedeltà.
Se, fino a non molto tempo fa, sembrava che la sorta di Dusan fosse legata ad un addio; ora, con Spalletti, potrebbe esserci un ripensamento e rimanere.Dopotutto, l'attaccante serbo ha voglia di dimostrare di poter continuare a afre bene e non ha mai nascosto il suo desiderio di rimanere nella Juventus. Certo, però, ad alcune condizioni e - tra queste - c'è sicuramente l'indole offensiva del tecnico.
Lo stesso Spalletti ha detto, alla sua prima conferenza stampa da tecnico bianconero, che: "Io parlerò con lui e non ho avuto nessun tipo di imposizione dalla società".
Il serbo ha anche espresso chiaramente che la responsabilità di come sono andate le cose in casa bianconera non possono essere imputate solo al tecnico e facendo appello alla buona volontà di tutti, in campo.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.